Giovane deejay di talento e successo, ha partecipato a molti eventi in discoteche e locali salentini molto noti, organizza  eventi in lounge bar, discoteche e locali molto cool.

Quando nasce la tua passione per la musica?

Fin da piccolo avevo una forte passione per la musica, per la radio e attrezzature musicali. A quattordici anni ho suonato per la prima volta in una festa organizzata da amici e devo dire che per me fu un debutto veramente bellissimo perché tutti mi facevano complimenti , non pensavano mai potessi essere così bravo. Poi da lì è partita la mia piccola “carriera” e ho iniziato a farmi conoscere un po’ in giro. 

Background musicale…come te lo sei costruito?

Ero molto appassionato della musica Dance ma veramente tanto, soprattutto nel 2000 quando ci fu il boom di quel genere musicale che purtroppo, ahimè ,si è completamente quasi perso …
Poi ho fatto dei cambiamenti ,sia per il pubblico ,ma anche per me stesso, per creare un genere e uno stile particolare che potessero rappresentarmi. Però rimango sempre dell’opinione che un dj deve sempre essere disposto ad ascoltare le esigenze del pubblico e  seguire il genere che più si addice al pubblico, altrimenti si rimane con la pista semi vuota.
Ora mi butto molto sul soulfull house,deep, ma la vocal house è quella che dovunque sei ,va sempre …perché è conosciuta da tutti e la gente esplode di carica . Tutto questo dopo anni di esperienze ed emozioni vissute e indimenticabili.

Cos’è la musica per te?

Per me la musica è lo strumento di vita. Io dormo con la musica, mi metto le mie cuffie,volume basso e il relax è stupendo. Ogni pezzo della mia collezione lo associo a un’esperienza di vita vissuta e cerco di far provare le stesse emozioni al pubblico proprio per creare un feeling tra il dj e il pubblico.

Descrivici i tuoi “attrezzi del mestiere” e il tuo rapporto con la tecnologia.

I miei “attrezzi” diciamo sono i dischi, consolle e cuffia, non sono molto favorevole all’uso del pc perché a me personalmente non dà la stessa emozione e carica che mi dà la consolle. È tutto un altro mondo. Col pc basta cliccare su sync e il gioco è fatto, rimane solo la selezione musicale;con la consolle invece devi seguire il tempo, il genere e tante altre cose che ogni dj ha di suo.

Qual è il disco che hai ascoltato più volte in vita

Eh bella domanda…. Mmmmmm non mi viene in mente però sicuramente i pezzi dance e  i remix degli anni 2000 sicuramente , anche perché quando li riascolto oggi mi ricordo tutte le parole  del pezzo …

Torniamo alla consolle, ci racconteresti un episodio della vita di dj che non dimenticherai mai? tua?

La notte di ferragosto 2009 a RIO DE MAR San Pietro In Bevagna davanti a 3500 e anche più persone.
Una notte infinita ma indimenticabile veramente. L’emozione di quella sera è stata quasi unica.

Hai un particolare progetto ideale e concettuale cui arrivare come massima aspirazione?

Non ho mai avuto una massima aspirazione, è arrivato tutto da sé… Forse essere  dj di una serata in una discoteca stupenda e di presentare un mio pezzo inedito …potrebbe  essere la massima aspirazione.

Che cosa dobbiamo aspettarci in futuro?

Per il futuro ci sono buoni progetti tra cui la nascita di un gruppo di produzione musicale e delle serate davvero diverse dalle solite…. speriamo bene …

Siamo alla conclusione, grazie per il tempo dedicatoci. A te l’ultima parola…

Speriamo in un futuro diverso dal presente che abbiamo e soprattutto in un’estate piena di buona musica e tanta tanta bella gente .
Un saluto a tutti e un ringraziamento a voi per questa bella intervista…
Mi sono anche divertito ciao a tutti…