”Conosco Mantovano da tempo e lo stimo. E al di la’ delle motivazioni delle sue dimissioni e del rientro di queste, registro e accolgo con piacere il ritorno al suo ruolo istituzionale di un uomo delle istituzioni con alto senso dello Stato”. Lo ha detto il presidente del Senato, Renato Schifani

, parlando con i giornalisti a margine della presentazione di un volume che raccoglie interventi ad un convegno sulla lotta alla ‘ndrangheta.

”Oggi, grazie all’intervento del Presidente del Consiglio Berlusconi, Alfredo Mantovano puo’ ritirare le dimissioni da sottosegretario all’Interno ed essere inserito nella cabina di regia per la gestione dell’emergenza immigrazione”. Lo afferma, in una nota, il sindaco di Roma Gianni Alemanno. ”La rinnovata collaborazione tra il Ministro dell’Interno Maroni e l’onorevole Mantovano garantisce – aggiunge – una gestione di questa emergenza ispirata a un equilibrio tra diverse aree territoriali del Paese, secondo quanto sottoscritto ieri dal Governo con le Regioni, l’Anci e l’Upi”.

“Sono soddisfatto per l’epilogo della vicenda che ha coinvolto il sottosegretario Alfredo Mantovano. Sono convinto che il governo potra’ affrontare con ancora piu’ energia il problema epocale che si pone all’Italia sul fronte dell’immigrazione, e spero che da questo esito il Pdl potra’ trarre ragione di unita’ e di forza, anche sul territorio pugliese”. Lo afferma Gaetano Quagliariello del Pdl.

Il Consigliere Regionale PDL Saverio Congedo ha diffuso la seguente nota:“Il Presidente Berlusconi ha pubblicamente invitato Alfredo Mantovano a ritirare le sue dimissioni da Sottosegretario agli Interni di fatto accogliendone le proposte ed inserendolo nella unità di crisi sull’immigrazione.
Trattasi di uno straordinario riconoscimento da parte del nostro Premier delle buone ragioni di Alfredo, che con il suo gesto ha riconciliato il nostro Popolo con il nostro Governo e dimostrato che noi sappiamo difendere la nostra Terra almeno quanto i nostri alleati politici della Lega difendono la loro. Il Presidente Belusconi ha anche così ripagato Alfredo Mantovano e quanti hanno solidarizzato con lui di qualche ingiusta amarezza di questi giorni.
Mantovano torna così ancor più forte e più credibile di prima, a rendere quel prezioso servizio al nostro Stato che gli aveva già conquistato l’apprezzamento ed il rispetto di alleati e avversari, come in questi giorni abbiamo ampiamente constato”.

Il Gruppo consiliare del Pdl alla Regione Puglia esprime soddisfazione per la decisione di Alfredo Mantovano di accogliere l’invito del Presidente Berlusconi a ritirare le dimissioni. Il Governo fin da subito ha fatto tutto il possibile per gestire l’emergenza immigrazione, pur nel sostanziale egoismo mostrato da altri Paesi europei. In questo senso non si può che sostenere e rafforzare l’azione del Presidente del Consiglio e dei ministri Maroni e Fitto per le intese raggiunte con la Tunisia e per l’accordo con tutte le Regioni italiane sulla condivisione della gestione dell’accoglienza.  
Va dato atto al ministro Maroni di aver già cominciato a dar seguito all’impegno assunto nei giorni scorsi sul ridimensionamento della tendopoli di Manduria e sul rafforzamento della sicurezza nei territori limitrofi. Le nostre popolazioni e le nostre Istituzioni Locali stanno affrontando questo momento con grande spirito umanitario e all’insegna della leale collaborazione con il Governo. L’auspicio è che tutti insieme si continui a sostenere ed a rafforzare il percorso e gli sforzi del Presidente del Consiglio e dell’intero Governo .

 

Il coordinatore e il vice coordinatore regionale del Pdl della Puglia, Sen. Francesco Amoruso e On. Antonio Distaso, insieme con i Parlamentari pugliesi, hanno diffuso la seguente nota: Siamo felici che Alfredo Mantovano, come richiesto anche da noi nei giorni scorsi, abbia ritirato le dimissioni dopo l’appello del Presidente Berlusconi.
Abbiamo sostenuto coerentemente l’azione del nostro Governo fin dal primo giorno, ben sapendo che il percorso intrapreso avrebbe portato ai risultati di oggiAggiungi un appuntamento per oggi, ma che i tempi e i modi non potevano essere diversi da quelli seguiti, ossia: prima cabina di regia presso Palazzo Chigi per acquisire la disponibilità di tutte le Regioni all’accoglienza, poi accordo con la Tunisia, poi attuazione dell’articolo 20 del testo unico e, in virtù delle intese con la Tunisia, nuovo accordo con le Regioni per l’assistenza su tutto il territorio nazionale agli immigrati beneficiari dell’articolo 20 che rimarranno in Italia, con il conseguente ed automatico svuotamento anche della tendopoli di Manduria.
Ben sapendo che il Sud, e in particolare la nostra Puglia, continueranno ad essere, per collocazione geografica, l’inevitabile approdo iniziale degli arrivi dal Nord Africa, ma che da qui la maggior parte degli immigrati si sposterà regolarmente verso il resto d’Italia e gli altri Paesi europei, nei giorni scorsi il ministro Maroni aveva già assunto l’impegno di rafforzare la sicurezza a Manduria e nei territori limitrofi. Tutto quello che doveva essere fatto, insomma, è stato fatto dal Governo fin dal primo giorno con quella naturale gradualità che abbiamo indicato e che oggiAggiungi un appuntamento per oggi sta dando i naturali risultati in cui noi abbiamo sempre avuto fiducia. Per questo, come abbiamo sempre fatto in questi tre anni e anche in questi giorni, noi continueremo, senza se e senza ma, nelle aule del Parlamento e fuori, a sostenere sempre e comunque i singoli provvedimenti e l’intera azione del nostro Governo.

Esprimo grande felicitazione – afferma l’ass. al Patrimonio, Pasquale Gaetani –  per il rientro delle dimissioni del Sottosegretario Mantovano e soprattutto per le motivazioni che sono all’origine di tale decisione e che risiedono tutte  nella grande stima che il presidente Berlusconi ha sin dall’inizio dimostrato nei suoi confronti.
Può accadere talvolta che nell’affrontare situazioni delicate e difficili si creino fraintendimenti. L’importante è mettersele alle spalle e ripartire nella consapevolezza che quest’Esecutivo non può fare a meno delle competenze di Mantovano.

 

“La notizia del ritiro delle dimissioni del Sottosegretario Mantovano – dichiara il Capogruppo “La Città” Consiglio Comunale Lecce, Pierpaolo Signore – ha in sé almeno tre ragioni che ci inducono a esprimere – senza il timore di apparire enfatici – straordinaria soddisfazione. Segna il rientro nella compagine di governo di una personalità forte di competenza, equilibrio e integrità, come l’impeccabile condotta di questi giorni (conferma non necessaria) ha ancora una volta dimostrato; accredita Mantovano quale credibile esponente delle Istituzioni, concretamente schierato a favore delle ragioni del territorio, del nostro Salento, del Mezzogiorno tutto, in un’ottica di costruttiva condivisione nazionale delle responsabilità, non già nella forma di gretti rivendicazionismi di campanile; vede il riconoscimento delle ragioni del Sottosegeretario da parte dello stesso Presidente Berlusconi, al quale occorre tributare un plauso sincero per la sensibilità dimostrata nell’ascolto di istanze la cui fondatezza è stata corroborata dal sostegno di ben 62 parlamentari delle più varie provenienze geografiche.”

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