“L’Autorità di Gestione del “PON – Sicurezza per lo sviluppo 2007 – 2013” ha approvato oggi un importante progetto che interessa il territorio salentino.
E’ stato infatti definitivamente approvato il progetto presentato dal Comune di Salve – per un importo pari a 2 milioni di euro – riguardante la realizzazione

di un“Centro laboratoriale polifunzionale dei mestieri”. Lo comunica in una nota il Sottosegretario di Stato dell’Interno, Alfredo Mantovano.
“Si tratta di  un intervento edilizio per il recupero di un complesso immobiliare confiscato. L’ultima proprietaria del fabbricato è stata Luciana Scarlino, figlia di Giuseppe Scarlino, originario di Taurisano, esponente della Sacra Corona Unita.
Verrà riqualificata un’area esterna al centro abitato che attualmente si presenta nel più totale degrado, e che si presta ad essere luogo di ritrovo di malintenzionati e delinquenti, e verrà realizzato un  centro laboratoriale polifunzionale per il re-inserimento sociale e lavorativo di giovani a rischio compresi tra i 14 ed i 21 anni con particolare attenzione alla categoria dei minori a rischio segnalati dai servizi sociali comunali e dal tribunale dei minori. Ad essi si offrirà un servizio di alloggio temporaneo a rotazione per un massimo di 12 ospiti, e un centro diurno sperimentale per un massimo di 40 utenti, che si integreranno con l’accompagnamento allo sviluppo di piccole idee imprenditoriali legate alle tradizioni artistiche del territorio salentino.
Attraverso l’intervento di gestione si punta alla creazione di 4 differenti laboratori manuali (edilizia e pietra leccese, ceramica e pittura, verde, cartapesta e decoupage) a cui si aggiunge un laboratorio delle arti grafiche e del disegno tecnico (tutte le attrezzature per l’allestimento dei laboratori, come pure gli arredi, sono finanziati nell’ambito del progetto).
I laboratori manuali consentiranno quindi al progetto di autosostenersi nel tempo mediante la promozione e la commercializzazione dei prodotti e dei servizi che ne scaturiranno.
L’intervento predisposto dà seguito concreto alla necessità di non limitare la tutela della sicurezza e della legalità alla mera repressione.”

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