“Solitamente i bambini immaginano di trovare nell’uovo pasquale gradite sorprese; stamattina, invece, gli alunni della scuola elementare “Saponaro”, al rientro dalle vacanze, hanno trovato nelle aule e sui loro banchi una sgradita sorpresa: una inverosimile quantità di escrementi di topo.” Lo comunicano in una nota i consiglieri comunali del Pdl di San Cesario, Coppola e Liaci.

“All’incredulità e al comprensibile ribrezzo di alunni e insegnanti, si è aggiunto, poi, il vero e proprio sgomento quando gli stessi hanno visto grossi ratti imperversare per le aule (due topi ci hanno lasciato la pelle solo grazie all’intervento del personale ausiliario).
L’invasione dei ratti è il frutto avvelenato dello stato di incuria, degrado e sporcizia in cui versano i plessi scolastici cittadini. In questo caso, alla tardiva potatura degli alberi non è seguita la derattizzazione. Pertanto, Sindaco e Assessore Romano – che da anni ignorano le ripetute richieste del dirigente scolastico e le nostre sollecitazioni – avrebbero dovuto quantomeno immaginare questo epilogo.
Invece, il primo (Girau), con la consueta protervia e superficialità, si limita – come già fatto in altre occasioni – ad invitare la popolazione a dotarsi di gatti (!), mentre il secondo (Romano), avvisato dell’emergenza, si è limitato a promettere la semplice derattizzazione soltanto durante il prossimo fine settimana, senza nemmeno degnarsi di fare un sopralluogo.
Ciò significa una sola cosa: in spregio a ogni preoccupazione igienico-sanitaria, per Girau e Romano alunni e insegnanti dovranno convivere con i topi per diversi giorni. Comprendiamo che nessuno dei due abbia figli che frequentano l’istituto, ma tanto è semplicemente vergognoso, poiché offensivo del personale ausiliario e docente oltre che dei bambini e delle loro famiglie, che sono sul piede di guerra.
Perciò, chiediamo al Sindaco e all’Assessore Romano di non distrarsi per scrivere manifesti e per scansare conflitti di interessi su provvedimenti che riguardano loro familiari, ma di chiudere immediatamente l’istituto per riaprirlo solo quando sarà garantita l’igiene e la sicurezza degli utenti.
Inoltre, li invitiamo a fare quanto possibile per evitare che, come avvenuto le estati precedenti, tutto il paese venga invaso dai ratti.”