Si trovano nella caserma di Avetrana per essere sottoposti all’esame del Dna Cosima Serrano, Carmine Misseri, Cosimo Cosma e Ivano Russo. La procura ha notificato gli inviti a comparire nell’ambito dell’inchiesta sull’omicidio di Sarah Scazzi, la quindicenne di Avetrana uccisa e gettata in un pozzo il 26 agosto scorso.

I carabinieri della sezione scientifica intendono compiere prelievi di sostanze organiche per comparazioni genetiche. All’esame del Dna dovranno essere sottoposti Cosima Serrano, moglie di Michele Misseri e madre di Sabrina, entrambi in carcere per l’omicidio; Carmine Misseri, fratello di Michele, e Cosimo Cosma, suo nipote; Ivano Russo, l’amico del quale Sarah e la cugina Sabrina si erano invaghite. Ma in caserma ci sono anche altri familiari. Carmine Misseri e Mimino Cosma furono arrestati nelle scorse settimane per concorso in soppressione di cadavere e poi scarcerati per disposizione del tribunale del riesame.

Si e’ rifiutato per il momento di sottoporsi al tampone del Dna disposto dalla procura Cosimo Cosma, nipote di Michele Misseri, il contadino di Avetrana in carcere per l’omicidio di Sarah Scazzi. Cosma non ha consentito il prelievo per l’esame genetico in quanto non era stata data alcuna comunicazione al suo difensore, avv.Raffaele Missere, e nell’invito a comparire era indicata semplicemente la convocazione nella caserma di Avetrana ”per questioni di giustizia”. Si e’ invece sottoposto al test Carmine Misseri, fratello di Michele. A quanto si e’ appreso, i carabinieri del Ris, oltre ad aver isolato un Dna completo, hanno individuato anche tracce biologiche con frammenti di Dna parziali.