Primo Visconte di una nota città provenzale, il suo nome era Arlulph o anche Arnulph secondo altre versioni. Proveniente da una famiglia di origine franca stanziata in Borgogna, era nato intorno al 923 nel Viennois e giunse in Provenza al seguito di Corrado detto il Pacifico.

Nel 948 Arlulph si appropriò del vescovado di Marsiglia per donarlo ad Honoré de Marseille, fratello del suo futuro genero, e lo nominò vescovo della città il 7 ottobre 948. Honoré avrebbe cominciato in seguito la ricostruzione dell’abbazia di Saint-Victor (nella foto) distrutta dalle scorribande degli invasori.
All’epoca, infatti, il paese era devastato dalle bande dei Saraceni e gli ultimi Carolingi non esitavano a trattare con questi, mentre la popolazione del luogo era costretta a rifugiarsi dietro le mura delle fortezze. Agli invasori si opponevano alcune famiglie del luogo, che facevano risalire le loro radici alle dominazioni gallo-romano-visigota. In tale contesto, la roccaforte di Les Baux costituiva un vero e proprio baluardo strategico difensivo contro gli assalti ed i tentativi di penetrazione dei Saraceni. Nel 949 Corrado, con l’appoggio di Ottone I, riusciva a far riconoscere la sua sovranità sull’antico Regno di Provenza, affermando la sua autorità con la creazione della marca provenzale e nominando tre conti, dislocati ad Apt, Avignon ed Arles, ed alcuni visconti. Arlulph ebbe il titolo di Visconte di Marsiglia nel 949, direttamente dalle mani di Corrado III di Borgogna, sotto la condizione di fede ed omaggio al Conte di Arles Rothbold. Da un successivo atto del 18 agosto 950, apprendiamo che Arlulph aveva ottenuto anche la Signoria di Trets, il cui dominio si estendeva su tutta la Vallée de l’Arc, tra la montagna Sainte Victoire ed i monti Auréliens, Olympe e Reganas. Nell’atto, tuttavia, non viene qualificato come Visconte, cosa che probabilmente avvenne verso la fine della sua vita. In tale cittadina Arlulph fece restaurare la torre e costruì anche un castello, alcune abitazioni per il suo seguito ed una cappella dedicata a San Michele. Successivamente troviamo il Signore di Trets alla corte di Hugues d’Arles, suo cugino.
Arlulph aveva sposato in prime nozze una donna di nome Belielde che morì probabilmente nel dare alla luce una figlia, cui fu dato il suo stesso nome. Rimasto vedovo, contrasse un secondo matrimonio da cui ebbe un figlio, Aicard, che però morì senza discendenza nonostante fosse sposato. Fu proprio la figlia che, contraendo matrimonio con un esponente della nobiltà autoctona, pose fine alla rivalità fra le famiglie originarie della Provenza e quelle arrivate dal nord.
Arlulph morì intorno al 964 ed il titolo di Visconte passò nelle mani del padre di suo genero: Pons II.

Cosimo Enrico Marseglia

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