La scorsa settimana ho parlato di Arlulph, proveniente dalla Borgogna, che aveva ricevuto il titolo di Visconte di Marsiglia da Corrado il Pacifico. In un precedente articolo ho anche affrontato il matrimonio fra Belielde, figlia di Arlulph e Guillaume, capostipite della famiglia di cui porto il nome.

Oggi mi occupo del padre di Guillaume, Pons II, appartenente ad una nobile famiglia autoctona della Provenza, che faceva risalire le sue origini alle dominazioni gallica, romana e visigota, succedutesi nel meridione dell’odierna Francia. Lo scenario è sempre lo stesso descritto la scorsa settimana, con la Provenza soggetta ad una serie di incursioni condotte dai Saraceni, cui si oppongono le famiglie guerriere del luogo e quelle stanziatesi più recentemente, provenienti dal nord.
Pons II, detto Major, Visconte di Arles e Marsiglia, titolo ricevuto appunto dopo la morte del consuocero Arlulph, era nato intorno al 910. Non è difficile immaginare che anche lui prese parte attivamente alla lotta contro i Saraceni, disponendo della rocca di Les Baux, importantissima per la sua posizione strategica e per la sua quasi totale invulnerabilità ad essere posta d’assedio. La prima notizia che abbiamo di lui è un atto del 965 redatto in Arles, nel quale suo figlio Honoré III, Vescovo di Marsiglia, riceve in restituzione dal Conte Bosone la chiesa Maggiore ed il monastero di Saint Victor, sottratti ai Saraceni. In questo documento Pons viene qualificato come Visconte. Da un altro atto, redatto sempre in Arles il 20 agosto 967,  apprendiamo che lo stesso è proprietario di beni nell’Argence.
Oltre al titolo di Visconte di Arles e della città inferiore di Marsiglia, poiché la parte superiore apparteneva al vescovo, Pons deteneva il possesso di alcune città vicine, tra le quali Soliers, Ceireste, Cuges, Ollières, Fos. La data della sua morte si colloca intorno al 990. Aveva sposato in prime nozze Idite o Judith figlia naturale di Alain II detto Barbetorte Duca di Bretagna, dalla quale aveva avuto Guillaume, succedutogli nel titolo di Visconte di Marsiglia, ed Honoré, vescovo della stessa città. Faccio presente che il nome della città francese, in Langue d’Oc, si scriveva Marselha e si pronunciava Marseglia.
Rimasto vedovo, Pons II sposa in seconde nozze una donna di nome Bellitrude, che lo rende padre di altri figli e figlie, tra cui Pons III che riceve la signoria di Les Baux, e diviene il capostipite della famiglia Des Baux, in Italia conosciuta come Del Balzo.

Cosimo Enrico Marseglia

Bibliografia
Balzo (Del)  di Presenzano A. “A l’Asar Bautezar”. Arte Tipografica Ed. 2003 Napoli;
Berge J. ‘’Les erreurs de l’histoire. Origines Rectifiées ‘’. France Riviera 1952 Menton;
Briancon (de) R. ‘’L’êtat de la Provence, contenant ce qu’ il y a de plus remarquable, dans la Police, dans la Justice, dans l’Eglise et dans la Noblesse de cette Province, avec les Armes de chaque famille’’. Aubouin, Emery, Clousier  1693 Paris;
Chaillan Mgr. M. ‘’La vielle èglise de Saint Victor de Marseille et le Pape Urbain V’’. Tacussel  1929 Marseille;
Fos (de) E. e G. ‘’Maison de Fos’’.  Manoscritto 1839. Arch. Priv. Fam. de Fos.

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