”La gestione leghista della vicenda migranti in Italia, prima ancora che giunga l’onda d’urto della crisi umanitaria che si sta profilando in Libia, sta producendo effetti a dir poco catastrofici. Dopo le vergognose sequenze di tanta povera gente ammassata in condizioni disumane

nell’isola di Lampedusa, oggi e’ il turno di Manduria dove il modello tendopoli cade letteralmente a pezzi sotto le scosse di mille contraddizioni”. Lo sottolinea in una nota il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola a proposito della situazione che si sta registrando nelle ultime ore nell’ex aeroporto militare, dismesso da anni, vicino alla cittadina messapica, dove e’ stato allestito il Centro di Accoglienza e Identificazione di immigrati provenienti da Lampedusa. ”Quella tendopoli che ancora oggi appare priva di una chiara configurazione giuridica – aggiunge – e’ il contrario di un modello di accoglienza ed e’ soltanto il simbolo di un’arroganza ideologica che e’ priva di razionalita’ e che mette a rischio la tutela di diritti umani fondamentali. Torniamo a chiedere, alla luce delle inquietanti cronache di queste ore un gesto di resipiscenza”. ”Il governo abbandoni la tentazione di una gestione tutta repressiva e militare di un’emergenza che – evidenzia Vendola – in ogni suo aspetto ha un carattere sociale e umanitario. Il governo affidi alla protezione civile e, per questa via, alle istituzioni locali e al mondo dell’associazionismo e del volontariato la sfida della solidarieta’ e dell’accoglienza. Il governo usi l’articolo 20 del testo unico sull’immigrazione per consentire a questi migranti quella protezione temporanea che e’ l’unico strumento in grado di incoraggiare i ricongiungimenti familiari e di evitare di concentrare in luoghi chiusi tante persone che stanno scappando dalla poverta’ e dalla paura”.

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