“La scomparsa di Vinicio Marangio è sicuramente una grave perdita per lo sport salentino.” è quanto afferma il Presidente del Coni di Lecce, Antonio Pascali. “Sia per quello che il prof. Marangio ha significato nell’organizzazione dello sport, sia per la particolare attenzione che ha sem-pre mostrato per i principi etici e morali dello sport. La sua figura di riferi-mento in questo senso va ben oltre i confini della nostra provincia e il rico-noscimento che il CONI gli ha voluto assegnare con la Stella d’oro al Merito Sportivo ne è il suggello.

La sua figura è stata importante perché, oltre ad aver praticato personalmente ed attivamente vari sport, ha fatto in modo che varie generazione di salentini avessero la possibilità di praticare lo sport. È stato infatti il primo re-sponsabile provinciale della Federazione Italiana Nuoto ed il progettista della prima piscina coperta mai realizzata nel Salento, per la progettazione della quale gli fu assegnato un riconoscimento specifico.

Ha continuato nel tempo a portare avanti la propria opera di educatore dando la massima attenzione alla diffusione dei principi etici posti alla base dello sport praticato. Vanno ricordate le sue iniziative nell’ambito della scuola sia come docente che come promotore di campagne di sensibilizzazione in favore degli studenti. Fino all’ultimo quale massimo responsabile dei Veterani dello sport ha prestato la propria opera in favore dei salentini e per questo lascia un segno indelebile nella nostra storia.”

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.