“Primo maggio festa del lavoro che non c’ è.” critica Wojtek Pankiewicz, Consigliere Comunale dell’UdC circa la ormai prossima festa dei lavoratori.
“Cosa vogliamo festeggiare il primo maggio di quest’anno a Lecce.

I disoccupati che aumentano ? I precari, i saltuari, o i cinquantenni che hanno perso il lavoro ? I tantissimi giovani diplomati o laureati che non sanno se un lavoro lo troveranno mai ?
L’art. 4, comma 1, – spiega – della nostra Costituzione afferma che “ La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto “. La stessa Costituzione all’art. 1 parla di “ Repubblica fondata sul lavoro “ .L’art. 4 è norma promozionale, in quanto vincola i pubblici poteri a perseguire una politica di piena o maggiore occupazione, che, in un momento di crisi economica ed occupazionale come quello che stiamo vivendo, dovrebbe inquietare il sonno di tali pubblici poteri. Invece, abbiamo a Roma un Governo in tutt’altre faccende affaccendato e a Lecce la Giunta Perrone immobile da quattro anni, cioè da inizio consiliatura. Eppure a pag. 25 delle Linee programmatiche del sindaco Perrone c’è un paragrafo dal titolo “Lecce città del lavoro”, nel quale, tra l’altro, si dice:  “L’intento è quello di incidere sugli imprenditori locali sia con interventi di pianificazione, sia con proposte a sostegno delle iniziative, sia con i tavoli di dialogo tra mondo istituzionale e imprenditoriale che sono determinanti per creare duratura opportunità di occupazione e accedere a strumenti di finanziamento comunitario. “.
Tra meno di un anno – conclude – ci saranno a Lecce le elezioni amministrative e sono certo che gli elettori sapranno punire chi avrebbe potuto e dovuto fare e invece è rimasto inerte.”

 

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