Condannato a otto anni di reclusione per avere abusato della nipotina di appena otto anni. Si e’ concluso cosi’ il processo a carico di un trentenne del Basso Salento, chiamato a rispondere del gravissimo reato davanti al Tribunale di Lecce.

Gli atti di pedofilia, secondo la ricostruzione del pm Donatina Buffelli, sarebbero avvenuti negli anni 2005 e 2006, nella casa dei nonni ai quali la piccola era stata affidata. Stando all’accusa, in molte occasioni lo zio si sarebbe infilato nel letto della bambina abusando di lei. La denuncia e’ partita dopo che la ragazzina aveva lasciato l’abitazione dei parenti ed era andata a vivere in una casa famiglia, nella quale un’assistente sociale aveva notato i suoi strani comportamenti, convincendola alla fine a raccontare tutto cio’ che aveva subito. Il collegio giudicante, presieduto dal magistrato Roberto Tanisi, ha ritenuto fondato l’impianto accusatorio, al punto da infliggere all’uomo una condanna superiore a quella richiesta dal pubblico ministero.

 

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