Dal centro con oltre 30mila abitanti al borgo con un migliaio di aventi diritto, l’unico date certo e che accomuna ogni realtà è la vittoria delle liste civiche. Escamotage dei Poli o sfiducia degli elettori, non è facile da stabilire; sicuramente siamo di fronte ad un dato controvertente della politica locale e nazionale

Delle quattro città italiane chiamate al voto e che avrebbero rispecchiato il dato nazionale, 2 vanno al ballottaggio, Milano e Napoli e due in mano al centrosinistra, Bologna con Virginio Merola e Torino con Piero Fassino. In ambito locale, al di là dei colori che non hanno primeggiato, tenendo fede alle realtà amministrative soggette alla logica della personalizzazione, sono state le liste civiche a condurre i giochi delle alleanze.
Particolare il dato di Nardò, unico paese del sud Salento ad andare al ballottaggio. Alle 4.18, a conclusione degli spogli delle 33 sezioni, Antonella Bruno candidata per il centrodestra aveva incassato 6651 voti pari al 31,17% contro i 6331 di Marcello Risi, suo sfidante tra 15 giorni, che si attesta sul 29,67%. Con uno scarto di soli 320 voti i giochi del ballottaggio saranno condotti dalle alleanza delle 5 liste che hanno appoggiato De Pascalis e che, analizzate singolarmente, hanno incassato un risultato considerevole rispetto alle liste che hanno appoggiato gli attuali sfidanti. Intoccabili, per la sfida finale, i 2217 seguaci del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo che, per bocca del loro leader Alfredo Ronzino, non si abbasseranno alla logica delle alleanze ma decideranno singolarmente chi appoggiare al secondo turno.

Dati relativi ai voti delle liste delle 33 sezioni di Nardò
Antonella Bruno Marcello Risi Donato De Pascalis

La Puglia prima di tutto 3028                 
Unione di centro 2099                               
PD 1555
Il popolo della libertà 2189                   
Lista civ: Nardò per Risi 1516              
Lista civ: Semplicem neretini 1043
Lista civ: Nuovocorso per Nardò 1346      
Lista civ: Partecipa 1291            
Lista civ: Noi per Nardò 1242
Lista civ: Antonella Bruno sindaco 539      
Io Sud  1231                           
Lista civ: Progetto Nardò 1104
S.E.L 739                               
Lista civ: Piazza Pulita 1051

Di seguito i risultati dei comuni salentini con oltre 10 sezioni e i relativi seggi
A Cavallino Miche le Lombardi con 4551 voti guadagna 11 seggi contro i 5 di Daniele Gigante che ha incassato 2498 voti.
A Taviano il nuovo sindaco Carlo Portaccio porterà in assise 11 seggi con 4353 voti mentre lo sfidante Giuseppe Pellegrino 3 seggi con 2041 voti; segue Rocco Caputo con 2 seggi e 1637 voti.
Oronzo Valzano, sindaco di Trepuzzi totalizza 11 seggi con 4614 voti, 4 seggi per Simona Manca con 4064 voti e 1 seggio per Vito Leone con 937 voti.
A Taurisano 11 seggi per il neosindaco Lucio De Seclì con 4541 voti, segue Filomena Campos con 5 seggi e 1807 voti.
A Ugento Massimo Lecci conquista 11 seggi con 3361 voti seguito da Giulio Lisi, 3 seggi e 2760 voti e Nino Molle con 2 seggi e 1657 voti.

Percentuale record ad Alliste, (6.352 elettori e 4.416 votanti), dove Ermenegildo Antonio Renna della civica ‘Progetto citta”, e’ stato eletto sindaco con 3.738 voti per l’86,74% dei consensi. La sua avversaria Manuela Coi della civica Democrazia e’ partecipazione ha preso 571 voti per il 13,25%.

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.