Nonostante un weekend bagnato dalla pioggia, l’equipaggio leccese Mascia-Caroli, ha potuto ritrovare il sorriso e soprattutto punti preziosi da aggiungere nella classifica del Challenge di Settima Zona.

Il “5° Rally Valdiano”, in programma a Sala Consilina (Sa) dal 30 aprile al primo maggio scorsi, ha finalmente arriso all’unico equipaggio in rappresentanza della Scuderia Salento Motor Sport di Ruffano, schierato alla manifestazione rallistica – organizzata dalla Scuderia molisana “Global Rally Racing” in collaborazione con la giovane associazione locale Oversport e con l’appoggio dello storico Comitato Organizzatore Rally Valdiano – valida per il Challenge Rally di Settima Zona e per i Trofei Renault Clio R3 – Twingo R2 Gordini e Corri Con Clio.
Con il numero 27 si sono schierati Fabrizio Mascia e Giorgio Caroli, su Renault Clio Rs, A7 mentre l’altro equipaggio targato SmSport – iscritto alla kermesse motoristica disputata in terra campana – composto da Sergio Pepe e Michele Caputo su Peugeot 106 16 V, FN2, per problemi lavorativi non ha potuto prender parte al rally.
La coppia Mascia-Caroli, è riuscita quindi ha totalizzare 318,35 km totali di cui 60,51 km di Prove Speciali (tre piesse da ripetere tre volte).

«La quinta edizione del Rally Valdiano – spiega “Bricius” Mascia – ci ha permesso innanzitutto di concludere l’intera gara e poi di poter agguantare due prestigiosi piazzamenti: 1° di Gruppo A, 1° di Classe A7 e 22esimo assoluto. Detto ciò – prosegue il driver leccese – non ho l’abitudine di nascondermi dietro un dito, e quindi bisogna dirla tutta: non posso certamente essere fiero di come ho guidato nell’ultimo  weekend».
Durante la premiazione finale difatti, Mascia ha confezionato una battuta che ha colpito qualche amico presente: «Siamo partiti in sordina, ed in sordina siamo arrivati – ha sentenziato Mascia appena al termine della gara – La verità è che dopo le due scottature subite durante le recenti ultime edizioni del “Rally dei Castelli Romani” ed al “Rally Città di Casarano”, il mio unico pensiero era concludere la gara. Non mi importava se primo o ultimo, volevo vedere solamente l’arrivo. Così mi sono limitato a “percorrere” tutte le nove prove speciali in programma senza “guidare” davvero, senza quindi una traiettoria e senza una staccata. Nonostante questo, qualche problema l’abbiamo avuto comunque: dopo la PS4, infatti, la testina del braccetto sinistro si è allentata, rischiando di compromettere la gara, ma anche di procurarmi un brutto incidente. Ma è stato lì che ho ricordato tutto il mio amore per il rally! Non è solo correre in prova speciale, ma anche – anzi soprattutto – sapersela cavare! E così, riparandomi dall’incessante pioggia sotto una pensilina di un distributore di carburante, mi sono dilettato in una riparazione d’emergenza. Dopodiché la sfortuna – stavolta altrui, però – ha fatto il resto. Di Giovanni, fino a quel momento primo (Mascia era secondo con più di 25 secondi di ritardo, ndr) ha dovuto abbandonare lasciandomi finalmente la sospirata vittoria. Importantissimi questi i nove punti per il Challenge, grazie ai quali mi proiettano adesso all’ottavo posto assoluto in classifica (senza i due ritiri Mascia adesso sarebbe a quota 36; peraltro con l’attuale leader Nucita a 22,5 punti, ndr). Il “Rally Valdiano” – conclude Mascia – ha di fatto riaperto le porte della nostra stagione agonistica; adesso però, iniziamo a concentrarci per il prossimo “Rally del Salento”, dove tutto potrebbe valere doppio: non solo in termini di punteggio!».

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