Venerdì 6 maggio (ore 23.00 – ingresso 4/6 euro) l’Istanbul Cafè di Squinzano (Le) ospita Anthony Gushot Johnson, uno dei grandi protagonisti della musica reggae a cavallo tra anni ’70 e ’80, affiancato da Erbapipa e Filoumuzik.

Attivo sin dai primi ’70, periodo in cui ha lavorato con grandi nomi della scena giamaicana che hanno dato lustro al reggae in tutto il mondo (Peter Tosh, Bob Marley, Dennis Brown, Sir Coxsone Dodd) e poi ancora negli anni 80 (Jah Thomas, Linval Thompson, Roots Radics, Prince Jammy), Anthony Johnson è l’autore di basilari ed indimenticabili tunes come Gunshot, Africa, Loving a woman. Il suo incontro nel 2007 con la crew di Erbapipa e con la label italiana Rupa Rupa records lo ha portato alla realizzazione dell’album “Dancehall Victory”, un gustoso mix di strumenti acustici e digitali degno di apparire al fianco di storiche produzioni provenienti dalla tradizione giamaicana. Il suo show dal vivo fonde classici Studio One con il rub-a-dub e dancehall style più classico, passando per le produzioni targate Rupa Rupa.

Erbapipa Lo-Fi Intl è un sound nato nel 1998 a Salerno, da sempre alla ricerca di nuove sonorità per il proprio show caratterizzato da una mistura esplosiva di roots, ragamuffin, dub, dj style, rap e dall’esperienza e la bravura dei due singer-dj’s Huru Man e Youthman. Live shows e autoproduzioni hanno visto negli anni questo sound a fianco di big artists come U-Brown, Ranking Joe, Joseph Cotton, Anthony Johnson e affermati artisti italiani come Don Rico e Terron Fabio, Moddy, Meg dei 99 posse, Dubital, One love Hi-Powa, I-tal suond, Baracca Sound e tantissimi altri. Erbapipa Posse ritorna in Salento per presentare il suo nuovo album e lo show sarà condito in salsa pugliese dalla presenza di due MC/singers da lungo tempo attivi nella scena sound system italiana: Papa Buju e Paco Ten.

Filomuzik Records è un progetto nato dalla collaborazione di diversi artisti italiani con l’intento di scoprire e fondere vocalità e generi differenti, divulgando nuove sonorità nella realtà musicale del panorama italiano. Il punto di partenza del progetto Filomuzik è un background comune a tutti i gli artisti coinvolti, un universo di suoni radicato nella black music, nel reggae come nell’hip hop, che si esprime nella sintesi naturale tra Filograna, giovane producer salentino e una cerchia di singers attivi in progetti paralleli come Selection Master Crew, Lu Marra e VeebraZion.

Sabato 7 maggio (ore 23.00 – ingresso 3 euro) le rassegne Keep Cool, a cura di Coolclub, e Tele e Ragnatele, a cura della Saletta della Cultura, ospitano i Numero6, così chiamati da una serie tv di culto inglese The prisoner; dopo l’uscita del loro secondo album “Dovessi mai svegliarmi”, sono considerati una delle più interessanti realtà del panorama indie-rock italiano. Nel 2008 hanno pubblicato un fortunato EP “Quando arriva la gente si sente meglio” che ha visto la collaborazione del cantautore americano Bonnie “Prince” Billy. I Numero6 hanno poi preso parte alla compilation Post-Remixes Vol.1 (La valigetta rec.) e all’album-tributo a Vasco Rossi Deviazioni (distribuito con la rivista Mucchio extra). Insieme allo scrittore Enrico Brizzi (che ha anche composto il testo della canzone Navi stanche di burrasca) i Numero6 hanno dato vita al progetto Il pellegrino dalle braccia d’inchiostro, reading in concerto per viandanti del XXI secolo. I love you fortissimo è il titolo dell’ultimo cd uscito a novembre su etichetta Supermota/Audioglobe. Quello dei Numero6 è un pop-rock frizzante, talvolta ironico e naif, in cui trovano spazio armonie e progressioni di accordi insolite, strutture di brani spiazzanti e sonoritaà elettroniche, senza che per questo si rinunci a lavorare su melodie innegabilmente imbevute di certa tradizione italiana. Le parti vocali non convenzionali, i testi dalla verve molto originale e le trame imprevedibili della sezione ritmica rappresentano le altre importanti peculiarità del suono-Numero 6.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

16 − tredici =