E’ stata inaugurata questa mattina dal sindaco di Lecce Paolo Perrone la sala per le Politiche Giovanili denominata “Open space – Lecce giovani”.
Un luogo di partecipazione polivalente nel cuore della nostra città, dove i giovani non sono “utenti” passivi, bensì protagonisti attivi nella costruzione

di spazi di informazione, confronto, socializzazione, in cui potersi esprimere anche attraverso la progettazione, il potenziamento e la realizzazione di nuove iniziative. Una grande sala di circa 100mq nel cuore di Lecce che può essere intesa come un ottimo catalizzatore e trampolino di azioni e di attivismo sociale, al di fuori delle logiche di mercato. Una “vetrina municipale” dei giovani, un esperimento inedito, che offrirà servizi e accoglierà proposte per i giovani cittadini e dove si incontreranno persone, condividendo esperienze.
“Abbiamo raggiunto questi risultati grazie soprattutto alla capacità dell’amministrazione comunale di doversi avvalere dei finanziamenti; finanziamenti del ministero della gioventù in modo particolare. Su tutto il percorso che abbiamo fatto, iniziato da quando io ero assessore ai rapporti con le università, oggi quest’attività trova conclusione, simbolicamente, con Paolo Perrone sindaco e con la realizzazione di queste realtà.” Spiega Paolo Perrone nel corso della conferenza stampa di inaugurazione della sala.
La “construction work in progress” dell’ Open space- Lecce giovani ha come obiettivo complessivo la realizzazione di una serie di interventi basati sul pieno coinvolgimento e sull’attivazione dei Giovani stessi come protagonisti, promotori e gestori delle opportunità messe a disposizione dal presente progetto.
La prima attività del front-office dell’Open-space prevede l’organizzazione dei servizi di progettazione partecipata e nasce proprio per raggiungere tutti i giovani che hanno bisogno di un “megafono” per proporsi e far sentire la propria voce e/o ascoltarne altre.
Una fucina di idee, un laboratorio, in perenne evoluzione, un luogo di progettazione dove respirare ed inventarsi opportunità imprenditoriali: è già stato possibile, infatti, per i giovani, partecipare, con un progetto di idee, alla creazione di un logo delle politiche giovanili mediante una segnalazione sia cartacea sia sul web.
“La speranza è che iniziative di questo genere possano replicarsi nella Provincia di Lecce. Questa è un’ulteriore opportunità per i giovani, non più ai margini o non coinvolti nella politica della città, ma protagonisti della stessa. L’augurio è che questa iniziativa possa generare sempre maggiori occasione per i giovani.” Questo l’augurio del presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, presente alla conferenza stampa di questa mattina, nella sala polifunzionale di Palazzo Carafa.
Durante l’incontro è stato presentato, inoltre, un altro progetto che si inserisce nel programma dei festeggiamenti dei 150 anni dell’unità d’Italia e che riguarda più che mai i giovani. Si chiama “Gioventù ribelle” ed è un tour teatrale che attraverserà tutta la penisola per descrivere le gesta dei giovani protagonisti del Risorgimento, la loro solidarietà, insieme alla bellezza delle città da cui proveniamo. Un lungo viaggio che grazie ai testi e alla musica popolare renderà possibile raccontare l’Italia attraverso le patrie diffuse che la compongono e la arricchiscono. Il progetto, promosso dal Ministero della Gioventù, ha individuato otto temi sui quali si muoverà :
-Carcere e Memorie – Piero Maroncelli e Silvio Pellico
-La rivoluzione giovane- I 5 fratelli Cairoli
-Utopia, Rivoluzione e Unità- Carlo Pisacane
-Donne nel risorgimento- Cristina Trivuzio Belgioioso
-Fratelli in armi- fratelli Bandiera
-Gli studenti in Guerra- Battaglione universitario
-Musica e poesia tricolore- Mameli
-La guerra sporca- Felice Orsini
Sei le città scelte: Lecce, Genova, Udine, Ancona; Marsala e Cagliari.
A partire da Maggio, in ognuna di queste si terranno quattro spettacoli al giorno per cinque giorni la settimana, per un totale di oltre 90 repliche e una durata complessiva di circa sei settimane.
In ogni città viene allestito un palcoscenico in un teatro centrale. Nel foyer  troveranno spazio otto stazioni espositive, che proietteranno ognuna un videoclip della durata di due o tre minuti relativo ad un tema specifico, ed otto interventi live del team di attori, della durata di 10 minuti circa per ogni tema.
Vi riportiamo, di seguito, alcune delle parole contenute nella lettera che il Ministro della Gioventù Giorgia Meloni ha intestato al sindaco di Lecce Paolo Perrone, per esprimere il piacere dell’arrivo del tour teatrale nella nostra città: “ Le tante iniziative legate al progetto gioventù ribelle vogliono testimoniare un riconoscimento allo straordinario contributo e alla fantastica spinta propulsiva che la lucida follia della generazione di giovani di 150 anni fa consentì all’Italia di riunirsi in un unico Stato. Giovebtù ribelle non ha intenti retorici, non vuole semplicemente celebrare il passato, ma desidera mettere a confronto generazioni tanto lontane quanto simili. I giovani del 2011 si trovano a dover lottare duramente, per se stessi e per l’intera nazione, per conquistare il presente e il futuro, costretti non dal giogo straniero bens’ da una gerontocrazia culturale che soffoca le loro aspirazioni.
Nel rinnovarLe il mio ringraziamento Sindaco Perrone, rivolgo il mio caro saluto all’intera comunità di Lecce e le mie congratulazioni alla regista Tiziana Sensi, agli attori e a tutto lo staff dello spettacolo per il grande successo ottenuto finora, frutto di talento e passione”.

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