In 50 erano arrivati a 5 miglia a largo di San Cataldo, nel leccese, quando sono stati scoperti dai militari della guardia di finanza del comando provinciale di Lecce, del reparto operativo aeronavale di Bari e del gruppo aeronavale di Taranto.

I 50 extracomunitari, di presunta nazionalità afghana, erano a bordo di una imbarcazione a vela, stipati sottocoperta. Il natante, un veliero di circa 12 metri, che inalberava bandiera tedesca, usata forse per eludere i controlli delle Autorità nazionali, è stato scortato nel porto di Otranto ove le Fiamme Gialle hanno proceduto al sequestro e all’arresto degli scafisti, di nazionalità turca. I 50 cittadini extracomunitari, di cui 15 minorenni, sono stati trasferiti nel centro Don Antonino Bello di Otranto. L’attività di servizio è stata svolta anche nell’ambito dell’operazione congiunta “AENEAS 2011”, condotta, al pari dell’operazione “ERMES” di Lampedusa, dall’Agenzia Europea per la gestione della cooperazione operativa alle frontiere esterne degli Stati membri dell’Unione Europea (FRONTEX), che vede il coinvolgimento dei mezzi aeronavali della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e di altri paesi europei, al fine di contrastare i flussi migratori clandestini provenienti dalle coste della Turchia e della Grecia e diretti verso il litorale pugliese e calabrese.

CONDIVIDI