In 6 nei guai per il crac di una società che commercializzava di bevande alcoliche nel basso Salento. La posizione dei rappresentanti legali pro-tempore della società dichiarata fallita, è al vaglio della Procura della Repubblica per ipotesi di bancarotta fraudolenta documentale.

Per tali ipotesi, gli amministratori di diritto e di fatto risponderanno del reato di bancarotta fraudolenta documentale per aver sottratto, con lo scopo di procurare a sé o ad altri un ingiusto profitto o di recare pregiudizio ai creditori, i libri e le scritture contabili obbligatori, impedendo la ricostruzione del patrimonio del movimento degli affari.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

20 − 12 =