Una nota del consigliere Antonio Barba: E adesso rimbocchiamoci tutti le maniche per trovare una soluzione condivisa che scagioni il pericolo di divieto di balneazione nelle nostre acque a causa dello sversamento dei reflui in mare.

Non è questo il momento di inutili contrapposizioni né, tanto meno, di una levata di scudi tra i diversi soggetti istituzionali impegnati a far fronte ad una questione la cui risoluzione è fondamentale per lo sviluppo del territorio ionico e non solo della città di Gallipoli.
Appare quindi evidente la necessità di proseguire sulla strada di quel tavolo di concertazione aperto oggi tra i responsabili delle amministrazioni comunali che sversano nelle le preziose acque gallipoline, con il contributo anche della Provincia e della Regione al fine di tutelare il mare ionico.
Non si tratta, come è facile capire, di una questione di salvaguardia del proprio orto e del proprio giardino, dal momento che la limpidezza e la balneabilità delle acque di Gallipoli sono un valore assoluto non soltanto per la “Città Bella”, ma per tutti i comuni dell’hinterland che, nel periodo estivo, fungono da vero e proprio arco territoriale di accoglienza di turisti e vacanzieri che dimorano sulla nostra costa.
È doveroso, pertanto, alla luce disponibilità ad ascoltare dell’Assessore Amati e dei conclusivi auspici al fine di formulare una proposta costruttiva e condivisa (di cui tutti abbiamo preso atto nell’incontro odierno svoltosi a Bari), che emerga una collegialità propositiva con la quale si possa affrontare il problema in termini di responsabilità di governo del territorio e di salvaguardia di questo nostro bene prezioso.
Non mancheranno, da questo punto di vista, non soltanto gli stimoli e le sollecitazioni di tutti e, di conseguenza, anche del sottoscritto in qualità di Consigliere Regionale espressione del territorio, nella piena consapevolezza che solo con il contributo collegiale – ivi compreso quello del mondo imprenditoriale – si potrà dare una risposta definitiva ad una delle principali risorse turistiche del territorio salentino che sono le acque di Gallipoli.

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