Misterioso attentato dinamitardo a Lecce. Ignoti hanno preso di mira il negozio di frutta e verdura “Il FruttAngolo”, in piazza Ludovico Ariosto, angolo via D’Annunzio, nel centro cittadino. Qui, alle 23.32 in punto, e’ stata fatta esplodere una bomba artigianale, di medio potenziale, che e’ stata piazzata all’angolo in basso

a sinistra di una delle due saracinesche che affacciano su piazza Ariosto. Il tutto a meno di due metri di distanza dal contatore del gas. L’esplosione, udita distintamente anche negli altri quartieri di Lecce, ha distrutto parte della struttura muraria, bucando la saracinesca e mandando in frantumi i vetri delle finestre, del portone e del vano scale del palazzo adiacente. <<Vedevo la tv, quando ho sentito un boato pazzesco. Tutti i vetri hanno iniziato a tremare. Mi son affacciato in strada, c’era solo fumo>> commenta a caldo un residente della zona, che continua <<credevo fosse scoppiata una bombola; ho chiamato subito i vigili del fuoco, poi sono sceso in strada e mi sono reso conto di cosa fosse successo>>. La zona, in pochi minuti, e’ stata presieduta dai caschi rossi, dalla polizia, dagli artificieri e dal personale della scientifica, che ha effettuato alcuni rilievi.  Sul posto, anche il titolare del negozio, Pierpaolo Calo’, di Castromediano, giunto insieme alla moglie, e a decine e decine di residenti e curiosi. Tra loro, anche il sindaco di Lecce Paolo Perrone. L’attivita’ commerciale e’ dotata di telecamere di videosorveglianza, che potrebbero aver immortalato l’autore dell’attentato intimidatorio. Sull’episodio indaga la Squadra Mobile.