“La gioia di partecipare ad una competizione elettorale non può essere soffocata dal dispiacere della sconfitta. In politica vince sempre la democrazia. Ogni coalizione deve essere soddisfatta del proprio risultato: se vincente deve trarne la forza per governare per la propria comunità; se perdente deve trarne lo spunto per affinare la propria proposta politica per renderla più competitiva e appetibile agli elettori nella prossima tornata elettorale”.

È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia e presidente di Moderati e Popolari, Antonio Buccoliero.
“Dispiace – prosegue Buccoliero – leggere alcune dichiarazioni della Vice Presidente della Provincia di Lecce, che, per giustificare la propria sconfitta, attribuisce responsabilità ad una lista, quella di ‘Frontecomune’ (lista monocolore dei Moderati e Popolari) che oltre un anno e mezzo prima aveva già messo radici per una proposta alternativa al governo cittadino di Trepuzzi”.
“Il direttivo provinciale e cittadino di MEP – aggiunge – ha deciso di non scendere sul terreno scivoloso della polemica sterile, lontanissimo dal sentire delle nostre comunità. Sarebbe sin troppo facile argomentare a sostegno dell’infondatezza delle accuse formulate. Siamo sin troppo fieri di aver messo in campo una proposta politica fresca e giovane, che ha già messo le basi per governare Trepuzzi nel 2016, soprattutto se saprà intercettare i bisogni di quella comunità con una presenza costante in questi anni di opposizione e con un progetto di comunità più corposo e maturo”.
“Il confronto con gli altri – sottolinea l’esponente MeP – deve essere sempre rivolto verso l’alto, mai verso il basso. Sono riconoscente a Vito Leone per questa bella pagina politica di cui oggi tutta Trepuzzi parla. Sono fiero di aver conosciuto tanti giovani e donne, che hanno accettato una candidatura difficile e l’hanno portata al termine con caparbietà, senza farsi condizionare dalle tante lusinghe di sirene votate a facili promesse. Sono fiero, perché vedo nascere una nuova era ed un nuovo corso, che prescinde dai suoi protagonisti, mai necessari ed indispensabili”.
“Un ringraziamento va ad Angelo Rampino, coordinatore cittadino dei MEP – conclude Buccoliero – che con saggezza ed il buon senso del padre di famiglia ha guidato questa esperienza senza mai perdere di vista la meta agognata: l’amore per Trepuzzi ed i trepuzzini. In conclusione non sparate sulla Croce Rossa, in fondo siamo solo un partito del 10%!”.

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