«C’è movimento ed è come dire c’è vita. I “fiori” di Claudia Giannaccari sono nel continuo divenire della vita, dell’eterno. Dagli scatti fotografici lei ritrae col pennello i volti di bambini, la loro vibrazione, l’ interiorità, la loro spontaneità … creature in divenire, fiori del futuro.

L’artista leccese Claudia Giannaccari, dopo un periodo di pausa pittorica in cui si dedica pienamente alla ricerca personale e spirituale, esprime così il suo pensiero sull’arte: “Oggi dico: cos’è l’arte se non un nobile gesto dell’anima per guardarsi dentro, per guardare dentro e fuori di sé, nel nostro mondo interiore, per farlo conoscere a chi voglia guardarlo? Se poi questo mondo interiore, da lande spoglie e desolate si riveste di semplici prati in fiore o di giardini allora è anche più bello conoscere e farsi conoscere!”

…farsi conoscere al mondo come contributo di noi,della nostra bellezza, è un’opportunità che ci viene data, l’opportunità del continuo divenire, della trasformazione, diventare sempre di più noi, la nostra più fulgida creatura-creatrice. Claudia nasce da uno studio pittorico, studia al liceo artistico e dopo all’Accademia di Belle Arti di Lecce, nel tempo muove i suoi passi nel mondo dell’arte lavorando anche diversi materiali come cera, ferro e partecipando a molte collettive con installazioni intrise di poesia, partecipa come illustratrice per alcune riviste per bambini e segna con i suoi tratti leggeri e freschi la prima edizione delle raccolte poetiche di Semi edizioni (chi non ricorda il mitico angioletto diventato l’icona delle edizioni?).

Dunque qual’ è il cambiamento, l’evoluzione di “Beatrice”, dello stare sospesi, del lasciare il superfluo, dello sguardo soffuso di rosso arancio dell’ormai lontano 2003? La maestria nell’uso del colore si affina nel gesto e nei toni. “Nascono fiori, creatura divengo” è un lavoro nato e steso su tele di grandi dimensione, è respiro, spazio …  una mostra che vibra di poesia e interiorità,  soffia e sfuma i contorni dei volti.

L’immagine, primo piano di scatti fotografici sui volti dei bambini, non è ferma, proprio come l’acqua che coglie movimenti, come la terra che calca e scalda i tratti, come l’aria eterea di sfumature violacee e bianco rosa che accendono i particolari, gli elementi da cui siamo circondati e che Claudia riesce ad esprime con la loro bellezza attraverso la pittura. È l’impercettibile movimento di genuinità che l’artista sorprende nei ritratti ma anche le prospettive dall’alto che evidenziano lo sguardo sui bambini, fiori del futuro, artisti in divenire […] »

Monica Maggiore  (dal catalogo)

Breve biografia:

Claudia Giannaccari è nata a Lecce e attualmente vive e lavora tra la natura di Porto Cesareo. Si diploma all’Accademia di Belle Arti. “Kontemporanea” del 1994 è stata la sua prima esperienza espositiva-pittorica,poi sperimenta la materia lavorando con diversi materiali come ferro, cera, e prendendo parte a diverse mostre e rassegne nel corso degli anni, come: “Casa d’altri” del 1997, “Sotto le stelle della Grecia salentina” del 1997, “Kontemporanea 2000”, “Itinerario rosa” del 2001 Castello Carlo V – Lecce, “La fiaba: dalla tradizione popolare ad oggi” nel 2001, “Arte in scena” nel 2002. Nel 2003 “Beatrice” in cui si nota una maturità artistica pittorica, sia nella scelta del tema e dell’ambientazione del personaggio che nell’uso dei colori, a seguire “Tralci” sempre nel 2003.

Personale di pittura di Claudia Giannaccari

a cura di Monica Maggiore

dal 3 al 18 giugno 2011

presso Spazio Ergot, Officine culturali

P.tta Falconieri, via Palmieri – Lecce

inaugurazione 3 giugno ore 19.30

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