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È stata inaugurata sabato 14 maggio alle 19.30, e resterà aperta al pubblico fino al 31 maggio, presso la Galleria d’Arte Stomeo, la mostra dal titolo “Dalle Radici al Sole…passando dalla Luna”, interamente dedicata a Silvana Bissoli, un’artista veronese ma strettamente legata al territorio salentino, alle sue origini e alla sua storia.

Una vera e propria “promenade” tra le atmosfere suggestive e emblematiche rappresentate dalle pirografie dell’artista che hanno come oggetto dei possenti ulivi salentini, che si stagliano sul legno, grazie ad una tecnica antichissima come quella della pirografia, la scrittura col fuoco.

Il viaggio nella ricca produzione artistica della Bissoli è stato guidato egregiamente dalla critica d’arte, Pompea Vergaro, che ha messo in luce la minuziosa ricerca dell’artista che, come sottolineato appunto dallo stesso critico, “scava nelle forme e nei segni” per esprimere attraverso questi millenari ulivi la metafora della nostra esistenza, sottoposta continuamente al dolore, ma anche alla gioia, alla sottomissione, ma anche all’amore. La loro presenza possente è confortante, tanto da poter rappresentare con il loro tronco largo e capiente “La grande madre”, riprendendo il titolo di una sua opera, o ancora “La saggezza antica”, proprio perché non solo accumulano sapienza e esperienza, ma si presentano come emblema di chi ha saputo resistere anche agli inverni più bui.

Non manca un monito: attraverso “La torre saracena”, infatti, l’artista, completamente innamorata del Salento, del suo paesaggio e dei suoi abitanti, ci mette in luce l’importanza di questi alberi che rappresentano il nostro passato e tendono confortandoci al nostro futuro, esortandoci a salvaguardarli, impedendo l’importazione verso le città del nord, dove spesso vengono snaturati e immersi in tristi e inadatti rondò, dove in ben poco tempo perdono la loro splendida forma originaria, restando solo dei tronchi recisi.

 

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