Adriana Poli BortoneNonostante i proclami di alcuni esponenti del centrodestra che rivendicano il risultato favorevole di 12 comuni su 21 in Salento, il Pdl ha subito un arresto che non è passato inosservato ai partiti di centro sempre pronti a fare da ago della bilancia. In particolare Adriana Poli Bortone si dice preoccupata soprattutto per l’avanzata di Vendola a livello nazionale

“Il Sud non rappresenta più un serbatoio inamovibile di voti del centrodestra e Berlusconi dovrebbe tirare le somme a cominciare ad esempio dalla Puglia. E’ il dato che emerge da questa tornata elettorale che ha sancito purtroppo la crescita esponenziale di Vendola che già vinceva nel 2005 e che qualcuno ha fatto vincere dolosamente in Puglia tanto da farlo diventare personaggio nazionale e internazionale. Vendola può determinare il calo del Pdl, e con il successo di Pisapia a Milano ha inciso notevolmente anche sulla tenuta del Governo. E’ il commento sul voto amministrativo di Adriana Poli Bortone.
 “Questa scomposizione nel centrodestra – secondo la senatrice – prelude ad una ricomposizione politica che si dovrà costruire con grande attenzione per i territori ed in particolare per il mezzogiorno”. “Quanto a Io Sud – conclude – l’aver conquistato in questa tornata elettorale diversi consiglieri comunali, e in prospettiva anche  qualche assessore, è un risultato più che soddisfacente che accomunato al 5,4 % conseguito a Napoli insieme con Miccichè ci convince che ci siano presupposti politici per un grande partito del Sud”.

Nel centrosinistra molto hanno fatto le liste civiche e i Giovani Democratici che, con i loro candidati, portano a casa un ottimo risultato. Angelo Tundo con 84 voti siederà in consiglio comunale a Sogliano mentre Gabriella Perrone, ottenendo 253 preferenze, entrerà nell’assise comunale di Trepuzzi. Ottimo risultato anche di Giuseppe Castellana a Collepasso che, nonostante i 130 voti ottenuti ed il secondo posto in lista, risulta essere il primo dei non eletti a causa della sconfitta della lista del Pd.
“Il lavoro dei Giovani Democratici del Salento fatto sul territorio” afferma Stefano Minerva, coordinatore provinciale dei Gd del Salento, “da un lato risulta indispensabile per il Partito Democratico e dall’altro va incontro all’esigenza di rinnovamento che l’intera cittadinanza avverte”.
“La nostra funzione è quella di innovare la politica nei partiti come nelle istituzioni” dichiara Vincenzo Toma, Segretario regionale dei Giovani Democratici. “Continueremo a farlo confortati dagli ottimi risultati raggiunti. Oggi, innovare soprattutto nel PD significa unire, superare le divisioni, condividere battaglie collettive. Questa tornata elettorale ne è, ancora una volta,  una chiara dimostrazione. Questo sarà lo spirito con cui affronteremo i ballottaggi”.
 

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