Non è cambiato nulla. Tutto come prima: liste d’attesa infinite, strumentazione sanitaria che scarseggia, cittadini arrabbiati e sfiduciati. Prosegue il viaggio nelle strutture sanitarie leccesi da parte dell’Osservatorio Sanitario permanente guidato dall’assessore Alfredo Pagliaro, accompagnato per l’occasione dai dottori Murra e De Matteis.

Questa mattina l’equipe di medici è tornata a far visita all’ex ospedale Vito Fazzi. Nonostante le rassicurazioni fornite dai dirigenti della Asl di Lecce e l’abnegazione dei medici che lavorano presso la cittadella della salute di piazza Bottazzi, lo scenario – a distanza di un mese  dal primo sopralluogo – è rimasto immutato.
“Ancora una volta – spiega l’assessore alla sanità Alfredo Pagliaro – nonostante vi sia disponibilità e professionalità da parte del personale medico e paramedico, per prenotare una mammografia oppure una visita cardiologica, comprensiva di ECG ed ECO, occorre attendere tempi troppo lunghi. C’è chi è costretto ad aspettare un anno per ottenere una visita. I risultati sono sotto gli occhi di tutti: gli utenti rischiano di essere ‘stritolati’ tra la necessità di sottoporsi all’esame diagnostico ed il lasso di tempo necessario per l’ottenimento dello stesso”.
A confermare questa tesi sono stati gli stessi pazienti che erano in fila per prenotare ed effettuare visite ed esami diagnostici. L’Osservatorio sanitario ha raccolto le loro lamentele e si farà carico nuovamente di “girarle” ai vertici sanitari per cercare di ottimizzare il lavoro all’interno dei poliambulatori
C’è di più. Chi si attendeva grandi rivoluzioni grazie all’arrivo dei tanto sbandierati dieci ecocardiografi che avrebbero dovuto rendere più fluido il relativo servizio è rimasto deluso. Della apparecchiature non vi è traccia. Risultato? L’ambulatorio di Cardiologia non è ancora operativo. “Eppure – ricorda Pagliaro – avevamo ricevuto precise rassicurazioni a tal proposito”. 
Ma esistono anche picchi di eccellenza. Segno inconfutabile che  “grazie ad una buona programmazione si possono ottenere risultati soddisfacenti nella cura e nella prevenzione sanitaria”.
Insomma, rispetto al precedente sopralluogo, “il contesto ambulatoriale è rimasto immutato sia nei suoi pregi che nei suoi difetti, a dispetto delle necessità dei cittadini e delle difficoltà che questi ultimi incontrano, aggravate, ulteriormente, dal nuovo Piano di Riordino varato dalla Giunta Regionale”.
“La speranza – conclude l’assessore Pagliaro – è che queste visite possano sortire una reazione costruttiva e positiva da parte della Direzione Sanitaria Generale della Asl al fine di individuare nel proprio organico figure adatte a realizzare una buona organizzazione della Cittadella della Salute con conseguente miglioramento dei servizi nei confronti dei cittadini”.

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