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Torna ancora una volta la musica d’autore alla Saletta della Cultura “Gregorio Vetrugno”, a Novoli. Si è esibita, infatti, in un concerto acustico dalle sonorità raffinate e originali, venerdì 29 aprile, all’interno della rassegna “Tele e ragnatele”, Francesca Romana, cantautrice salentina, che nonostante appena trentenne vanta un curriculum musicale ricco di prestigiosi riconoscimenti.

Il Premio De Andrè nel 2009, poi il Poggio Bustone – Memorial Battisti e ancora un posto tra i primi quattro al prestigioso Premio Musicultura, nel 2010, sono solo alcune delle grandi soddisfazioni di questa giovane e promettente artista, che è stata anche segnalata dalla stampa nazionale come una delle cantautrici del panorama musicale italiano tra le più interessanti.

Dopo “Vermiglio”, suo primo album, arriva “Lo specchio”, che riflette ancora una volta il tema della femminilità, caro all’artista, che ci tiene a sottolineare che non si tratta di un manifesto del femminismo, ma piuttosto di un cantare della dignità della donna, anche musicando vite e aneddoti di donne più o meno celebri che hanno fatto, spesso anche in ombra, la storia dell’umanità, da Francesca da Rimini, a Giovanna La Pazza, a Salomè. Donne pervase dall’amore e attraverso questo avvicinate a noi e alla nostra attualità con una musica sofisticata e una voce, quella di Francesca, che arricchisce di sonorità profonde e calde il panorama musicale italiano, e salentino.

 

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