“…e l’Italia ritorna a sognare…Mille lire al mese” è il nuovo grande appuntamento di Fredy Franzutti che dal 12 al 18 maggio 2011 sarà protagonista al Teatro Parioli di Roma nella veste di regista, coreografo e ideatore di scene e costumi dello spettacolo scritto da Carlo Gaudio, sotto la direzione artistica di Maurizio Costanzo.

Lo spettacolo è dedicato ai mitici anni ’50 e ai due decenni precedenti, che oggi appaiono come un periodo dorato che scorre attraverso le speranze, le passioni, gli amori, la voglia di tornare a vivere, la riscossa che in quel momento, tormentato dalla guerra, fortemente si desiderava.
Un viaggio attraverso la memoria storica degli italiani che ripercorre alcune delle tappe più significative degli avvenimenti storico-sociali dell’epoca e della musica italiana negli anni ‘20 e ‘30 dove la canzone rappresentava il veicolo popolare delle passioni e dei sentimenti e iniziava rapidamente a diffondersi, tramite la radio. Nel ventennio che va dal 1932 al 1953, divenne popolarissima, un prodotto di consumo di massa, assunse un carattere nazionale, anche dal punto di vista linguistico, allontanandosi dalla pur grande, ma più provinciale, tradizione della canzone napoletana. 
In netto contrasto con la visione che si aveva negli anni ’70 dove s’immaginava il “2000”, il futuro come l’epoca felice dove angustie e ristrettezze avrebbero lasciato posto a benessere e prosperità. Dove gli uomini in città evolute e superaffollate avrebbero viaggiato spensierati sulle navicelle spaziali. I grattacieli, sempre più alti, si sarebbero sviluppati in verticale nelle metropoli, lasciando più spazio per il verde, l’idrogeno avrebbe sostituito la maleodorante benzina, piccole pillole colorate e supervitaminiche ci avrebbero istantaneamente sfamato, rimpiazzando la vecchia tradizione dei lunghi pasti italici.

Attori protagonisti del Musical Emanuele Lucas, Valentina Gullace e Andrea Sirianni
I ballerini sono Chiara Graziano, Carlos Montalvan ed  Elena Marzano , questi ultimi ballerini del Balletto del Sud. Lo spettacolo  prevede anche la partecipazione dell’attore Giuseppe Zeno.
La direzione musicale è di Francesco Libetta. Le scene sono state realizzate da Emanuele Pellegrino e i costumi da Chiara D’Agostino.