Prosegue anche nel mese di maggio la programmazione dell’Underground Club 84 di Maglie. Venerdì 20 maggio il Club 84 ospita una novità del panorama musicale salentino. I Free Steps Group propongono un interessante funk groove con pezzi inediti composti e arrangiati da Giuseppe Pica

(chitarra), Salvatore Avantaggiato (piano), Roberto Duma (batteria) e Marcello Lupo (basso).

Sabato 21 maggio serata speciale con il duo composto dal pianista Francesco Negro e dal sassofonista Raffaele Casarano tra standard, pezzi inediti e improvvisazione.

La “storia musicale” di Francesco Negro inizia a sei anni. Dopo aver frequentato il Conservatorio Tito Schipa di Lecce, nel 2006 registra il disco “Photinx” con il Quartetto Photinx e con ospite il sassofonista danese Martin Jacobsen. A gennaio del 2008 è la volta di “Abbagli” con composizioni inedite scritte da Francesco con la partecipazione di Vincenzo Presta, Igor Legari e Alessandro Minetto. A giugno del 2009 vince l’Italian Jazz Awards nella categoria Brand New Act. Attualmente Francesco Negro svolge un’intensa attività didattica e concertistica, collaborando con numerosi artisti: Adam Nussbaum, Roberto Gatto, Ben Perowsky, John Riley, Drew Gress, Martin Jacobsen, Laurent Bataille, Greg Glassman, Kristel Dobat, Bruno Ziarelli, Giulio Martino, Daniele Scannapieco, Achille Succi, Francesco Lo Cascio, Alessandro Minetto, Ermanno Baron, Igor Legari, Paola Arnesano, Fabrizio Scarafile, Marco Marzola, Camillo Pace, Marcello Nisi, Vincenzo Presta, Antonio Cotardo, Marcello Magliocchi, Gianluca Baroncelli, Roberto Gagliardi, Emanuele Coluccia, Marco Bardoscia, Matteo Bortone.

Raffaele Casarano si avvicina allo studio del sax all’età di sette anni con una forte passione per la musica, in particolare il jazz, intraprende gli studi presso il Conservatorio “N. Piccinni” di Bari. Si diploma nel 2004 presso il Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, studia successivamente jazz con Roberto Ottaviano, frequenta inoltre master classe con artisti come Dave Liebman, Emiliano Rodriguez, Maurizio Giammarco. “Argento”, nuovo lavoro discografico del sassofonista targato Tǔk Music, etichetta di Paolo Fresu, conclude la trilogia del progetto Locomotive dopo “Legend”, disco d’esordio (Dodicilune, 2006) totalmente acustico e con la partecipazione dell’Orchestra Sinfonica del Conservatorio “Tito Schipa” di Lecce, e “Replay” (Universal, 2009). Recentemente due suoi brani sono stati inseriti in Jazz al Dente, la prima compilaton da ascoltare e da gustare pubblicata da My Favourite Records al fianco di Paolo Fresu, Gianmaria Testa, Fabrizio Bosso, Musica Nuda, The Dining Rooms, Fausto Mesolella (Avion Travel). Casarano ha collaborato ed inciso con Philip Catherine, Buena Vista Social Club, Paolo Fresu, Javier Girotto, Massimo Manzi, Andrea Braido, Giovanni Imparato, Lincoln Goines, Mark Soskin, Benjamin Henocq, Mimi Verderame, Yuri Goulbev, Tino Tracanna, Maurizio Giammarco, Roberto Ottaviano, Eddy Palermo, Meridiana multi_jazz orchestra, Andrea Pozza, Gianluca Petrella, Patrizia Conte, Ensemble Notte Della Taranta, Franco Califano, Negramaro, Moni Ovadia, Anonima folk, Riccardo Pittau, Opa Cupa, Manigold, Vertere String 4tet, Marian Serban, Après La Classe, Bachire Gareche, Dario Muci. Raffaele Casarano è direttore artistico del Locomotive Jazz Festival giunto nel 2011 alla sua sesta edizione.

Venerdì 27 maggio ultimo appuntamento del mese con una jam session ricca di sorprese.

A distanza di oltre trent’anni dal suo ingresso nel mondo della musica (e del Jazz in particolare) ritorna a Maglie, in provincia di Lecce, come Underground Club 84 lo storico jazz club salentino. Era nato come pub underground nel dicembre 1976 e nel corso degli anni ’80 e ’90 aveva ospitato il meglio del jazz nazionale ed internazionale (Romano Mussolini, Cedar Walton, Dave Schnitter, Howard Johnson, solo per fare qualche nome). Ancora oggi, nonostante l’ultimo lungo periodo di sosta, l’Underground è rimasto nel cuore e nelle “orecchie” di appassionati e jazzofili di Lecce e provincia e non solo. Oggi come allora, riappropriandosi delle sue origini, rimane uno dei pochi posti in grado di far respirare a pieni polmoni l’aria del black sound e di ricreare per gli amanti del jazz la classica atmosfera dei locali di Saint Louis o di New Orleans. L’Underground Club 84 torna a far rivivere quelle atmosfere del grande jazz proponendo numerosi artisti di fama nazionale ed internazionale in un cartellone ricco di novità ma ospitando anche mostre e appuntamenti di cabaret.

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