Nel tardo pomeriggio di ieri, si è tenuta la cerimonia del taglio del nastro per il laboratorio urbano Liberal’Arte che donerà una nuova veste creativa al Chiostro di San Domenico del Rosario, ammodernato e restituito alla Città di Gallipoli, grazie ai finanziamenti del programma regionale Bollenti Spiriti e al contributo comunale.

Spazio dunque alle politiche giovanili e al bisogno di aggregazione, espresso dal territorio, in un contenitore culturale che mescolerà arte, cinema, editoria e nuove tecnologie e diventerà il punto di riferimento per tutte le attività, non ultime quelle legate al rispetto dell’ambiente. 
Un investimento di circa 275.000 euro (di cui 25.000 concessi dal Comune) per il recupero della struttura e un fondo di start up per la realizzazione e la gestione del laboratorio che comprende sala multimediale ed informatica, sala conferenze, sala accoglienza ed info-point, sala laboratorio artistico.  Il progetto, fruibile dai cittadini e dai turisti, prevede interventi formativi e ricreativi, di orientamento ed inserimento in ambito professionale, di creazione di occasioni di socializzazione.
Un progetto valido, innovativo, utile, i cui benefici sul territorio sono stati subito compresi alla vista di un cortile gremito di gente e all’ascolto dei preziosi interventi dei relatori che hanno, fin da subito, sottolineato l’entusiasmo che ha accompagnato l’iniziativa al suo avvio. 
Per il Comune di Gallipoli, sono intervenuti il Sindaco Giuseppe Venneri, che ha inaugurato la struttura con il taglio del nastro, e l’ingegnere Giuseppe Carmone, responsabile tecnico del progetto, che ha illustrato le operazioni di recupero effettuate. All’incontro è stata presentata l’ATS (Emys, Legambiente, Ditta Roberto Perrone e AppleHeart) a cui è stata affidata, per 5 anni con bando pubblico, la gestione del laboratorio. “La mission – ha detto Rita Parente di Emys- è inserirsi nel tessuto socio-culturale del territorio e tessere una fitta rete di relazioni per portare avanti attività di interesse comune”. “Aprire la Città al territorio ed il territorio al Mondo” sono, invece, le intenzioni di Maurizio Manna, presidente del circolo Legambiente di Gallipoli, che si è augurato di lavorare sinergicamente sui temi energetico-ambientali con il coinvolgimento di gruppi esterni, come il GAL. Più tecnici gli interventi di Roberto Perrone che ha parlato dell’utilizzo dei rifiuti in arte, e di Serafino Scigliuzzo – per AppleHeart – che si occuperà della componente tecnologica del progetto. Ha concluso Roberto Covolo, referente per Bollenti Spiriti di Regione Puglia, che ha indicato la vision e la mission del programma regionale, riconoscendo nei giovani la risorsa fondamentale su cui investire per il rilancio del territorio e ha evidenziato l’importanza di liberare un “pezzo” di patrimonio pubblico per generare processi di cittadinanza attiva.
In un’atmosfera resa piacevole dall’esibizione del trio acustico “Le 13” e dalla degustazione di prodotti tipici, lo staff ha poi accompagnato i visitatori, con un breve tour guidato, tra gli ambienti e le attrezzature installate.
All’inaugurazione hanno preso parte Franco Miceli e Domenico Scorrano, rispettivamente Sindaco di Galatone e Assessore alla Cultura di Sannicola, comuni con cui Gallipoli ha avviato, nel 2006, l’idea progettuale e ottenuto l’accesso ai fondi pubblici.