Niente più esenzione ticket per visite ed esami specialistici per lavoratori in cassa integrazione ordinaria e straordinaria e per quelli disoccupati e in mobilità. E’ questa la decisione più rilevante assunta oggi dalla III commissione che ha approvato il relativo ddl con il voto favorevole del PdL e l’astensione dell’UDC.

Il provvedimento si è reso necessario per adeguare le disposizioni regionali all’impegno assunto attraverso la sottoscrizione del Piano di rientro 2012, riportandole in linea con le norme nazionali. L’UDC si è astenuta in segno di protesta (consigliere Euprepio Curto)  verso la prevaricazione posta in essere nelle circostanza dal Governo nazionale, considerata anche l’esiguità dell’onere finanziario relativo (tra 1 e 1,5 milioni), che la Regione avrebbe potuto coprire in altra maniera. L’Assessore Fiore ha parlato al riguardo di “elementi di ricentralizzazione complessiva del sistema” a fronte del processo di federalismo in corso, con la Corte Costituzionale che sembrerebbe essersi allineata su una posizione di partecipazione “all’azione di contenimento delle autonomie”. Secondo il coordinatore del PdL, Rocco Palese, il calice amaro va bevuto fino in fondo, mentre per il proseguo si potrà fare affidamento sulla maggiori risorse del FSN 2011 ottenute in sede di riparto.
Il presidente della III commissione Dino Marino ha espresso la volontà di promuovere una giornata di studio da parte del Consiglio regionale sui temi legati alla salvaguardia della tutela delle autonomie locali.
La commissione ha esaminato anche il ddl sul riordino dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Puglia e della Basilicata. In particolare sono stati posti all’assessore Fiore due punti legati all’opportunità di prevedere il commissariamento dell’istituto nelle more della nomina del Consiglio di amministrazione, del Direttore generale e del Collegio dei revisori nonché alla necessità di un un percorso amministrativo che consenta di far giungere le rimesse all’IZS in tempi più brevi. Su entrambi i punti l’assessore relazionerà nel corso della prossima seduta della commissione  in cui il ddl sarà licenziato. Fiore ha anche comunicato che lo stesso provvedimento è stato già approvato nelle corrispondente commissione della Regione Basilicata.
Infine l’esame delle candidature pervenute per quel che riguarda la figura del “Garante delle persone sottoposte a misure ristrettive della libertà personale”. Anche in questo caso l’assessore Fiore riferirà in via breve alla Giunta regionale rispetto alla richiesta avanzata da alcune commissari di evitare il limite dei 65 anni previsto dal regolamento per la figura del Garante. Rinviata, infine, la pdl  del consigliere Sergio  Blasi (PD)  sulla “Titolarità sedi farmaceutiche rurali”.

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