Hanno trascorso la notte al centro di prima accoglienza ‘Don Tonino Bello’ di Otranto 10 immigrati di nazionalita’ afghana, tutti maschi adulti, tratti in salvo nella tarda serata di ieri dai militari della Capitaneria di porto mentre l’imbarcazione su cui viaggiavano stava affondando.

Il semicabinato di otto metri, a bordo del quale erano gli immigrati, a 13 miglia circa al largo di Santa Cesarea Terme (Lecce) ha imbarcato acqua, forse a causa di una falla, e gli occupanti hanno iniziato a sbracciarsi per chiedere aiuto. Un peschereccio in transito ha notato il natante in difficolta’ e ha lanciato l’allarme alla Capitaneria. Una motovedetta ha trasbordato gli immigrati rientrando nel porto di Otranto, mentre l’imbarcazione e’ affondata poco dopo il salvataggio. Gli immigrati, sbarcati a terra, sono stati assistiti dal personale del 118 e dalle associazioni di volontariato. Le loro condizioni sono risultate generalmente buone, a parte un principio di ipotermia per un paio di immigrati, mentre un altro e’ stato ricoverato precauzionalmente in ospedale. In mattinata ci saranno le operazioni di identificazione. I militari della Capitaneria di porto stanno accertando se lo scafista abbia abbandonato l’imbarcazione o se si nasconda tra gli stessi naufraghi.