I Poliziotti di Lecce hanno denunciato una 26enne filippina, perché responsabile del reato di furto aggravato. Le indagini sono scattate a seguito di una denuncia di furto in una casa di via De Donno, la proprietaria di un appartamento aveva scoperto il furto dall’interno della propria camera da letto di alcuni monili in oro per un valore approssimativo di 10.000 euro.

Ai poliziotti la donna riferiva che la stessa mattina la sua domestica una filippina di anni 26, era andata via adducendo una scusa dopo appena un’ora di lavoro manifestando pertanto sospetti su di lei.
Pertanto sulla scorta di queste indicazioni gli agenti si recavano nell’abitazione della filippina dove la stessa ammetteva di essersi appropriata degli oggetti in oro della padrona e di averli poi rivenduti in una gioielleria del centro.
Su disposizione del P.M. di turno che era stato informato del fatto i poliziotti si recavano presso la gioielleria segnalata  dove  si accertava che effettivamente  erano stati venduti alcuni dei monili sottratti dalla filippina e riconosciuti senza ombra di dubbio dalla proprietaria.
Il controllo degli agenti effettuato in collaborazione con gli uomini della Squadra di Polizia Amministrativa e Sociale della Questura permetteva di verificare che non vi erano state registrazioni della vendita dei monili.
Al termine delle operazioni la filippina è stata denunciata per il reato di furto aggravato, mentre il titolare ed una collaboratrice  venivano indagati in stato di libertà per il reato di ricettazione