Nel primo pomeriggio ogli agenti della Squadra Mobile – Sezione Antidroga hanno arrestato la trentunenne Baldassarre Eleonora che dall’inizio del mese di aprile si era resa irreperibile, impedendo di poter eseguire a suo carico un provvedimento di carcerazione, scaturito da una condanna con pena concordata ad anni 2 e mesi 4 di reclusione per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente in concorso.

La donna era ricercata dagli agenti dell’Antidroga che per giorni hanno monitorato degli appartamenti situati nel centro storico di Lecce.
Una volta individuata nel primo pomeriggio nel centro di Lecce, dagli agenti della Squadra Mobile,  mentre era alla guida della propria autovettura, veniva seguita per un breve tratto, poi veniva sorpassata.
Gli agenti a tal punto con la paletta in dotazione, lampeggiante e sirena le intimavano di fermarsi, ma la BALDASSARE, opponeva resistenza e cercava di sfuggire all’arresto.
Gli agenti continuavano ad inseguire la donna che, prima di fermarsi con la propria autovettura, collideva con quella “civetta” della polizia, danneggiandola.
La BALDASARRE verrà anche denunciata quindi per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento aggravato.
A carico della donna sono state altresì formalizzate delle contravvenzioni al c.d.s. anche perché la vettura non era coperta da polizza di assicurazione e per tale motivo è stata anche sottoposta a fermo amministrativo.
Nell’abitacolo insieme alla donna  viaggiava D.F.C. di 39 anni, pregiudicato di Lecce che verrà denunciato per favoreggiamento personale per aver coperto la donna al fine di impedire la sua carcerazione.

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