Affermata band pugliese, i Lenula sono Gabriele Paparella: voce, chitarra; Ciro Nacci: pianoforte, sintetizzatore, piano bass; Fabio Miccoli: batteria. Numerosi sono i loro concerti in locali e manifestazioni in Puglia.

Nel Maggio 2010 esce il primo Ep, di quattro tracce, prodotto in collaborazione con Pelagonia Music. Fra Giugno e Agosto 2010 vincono il 1° posto al RAMBLAS MUSIC CONTEST (Taranto), al FESTIVAL ANDRIESE di MUSICA GIOVANE (Andria), nel 2011 al ROTARLIVE MUSIC FESTIVAL di Massafra, e al EPHEBIA CONTEST di Terni .In autunno realizzano il primo videoclip ufficiale “Modellando la notte” prodotto da Zorobar Produzioni Audiovisive e Lenula.
Li abbiamo intervistati.

Partiamo dal nome del vostro progetto, perché “Lenula”?

L’Enula è una pianta medicinale perenne che cresce spontaneamente. Dalle sue radici gli antichi estraevano un liquore ritenuto rimedio universale contro tutte le malattie, da questo nasce il nome “Lenula” .

Un passo indietro: come sono nati i” Lenula”?

I Lenula sono nati alla fine del 2007, l’idea è nata in Emilia Romagna, perché io (Gabriele) e Fabio vivevamo lì per lavoro.  Al ritorno da quella parentesi emiliana abbiamo incontrato Ciro; entra a far parte della band e man mano si sviluppa una forte intesa che ci porta a questa formazione attuale e definitiva.     

Una domanda per ognuno di voi: quali sono gli artisti che vi hanno segnato, che vi hanno portato a iniziare questa strada?

Gli artisti che ci hanno segnato sono tanti,e più o meno gli stessi per tutti e tre, anche se ognuno proviene da una “scuola” differente.  Personalmente mi sono formato e cresciuto con il blues, il jazz , il rock psichedelico: Doors, Pink Floyd, Led Zeppelin; Chet Baker, J.L. Hooker, Tom Waits, Bob Dylan, F. De Andrè, P. Conte, L. Battisti. Ciro deriva da una formazione classica e progressive: Genesis, Banco del mutuo soccorso, Area, Chik Corea, Herbie Hancock, De Andrè, il cantautorato francese, musica classica.  Fabio invece è stato segnato da gruppi come Tool, Led Zeppelin, Doors, Who, Jeff Buckley.

Avete partecipato a molti eventi di notevole rilievo. Quale ricordate con soddisfazione?

Tutti i concerti sono importanti, ma ricordiamo con soddisfazione quelli in cui abbiamo affiancato artisti  di grande spessore come: Juan Carlos Cacere & Tango Negro trio (ALTERFESTA 2008 Cisternino), Yuppie Flu  (CANTIERE SONORO 2008 Villa Baldassarre Lecce), Richard Sinclair (voce dei Caravan, 2008 Villa Castelli),  Casador e Tecnosospiri (KEEPCOOL, 2009 Novoli – Lecce), i Tishamingo (AMERICANA FOLK FESTIVAL, 2009 Erchie), Zen Circus (nel programma Fuoriporto, Red Tv di Sky, 2009),  Raiz e Giuseppe di Trizio ( teatro Paisiello, Lecce, 2011), Salotto Muzika (Arteria di Bologna).

Da dove nasce l’ispirazione per le vostre canzoni?Che cosa smuove il vostro spirito creativo?Chi scrive i testi delle canzoni?

L’ispirazione nasce dall’osservazione morbosa del mondo in cui viviamo, colmo di paure, ossessioni, di odio e amore. Sono tutte queste energie a comandare, non siamo noi. Quando l’ispirazione arriva, te ne rendi conto ma non puoi star fermo ad aspettarla. È necessario comunque  osservare cosa succede per le strade, è fondamentale scendere nei vicoli , nei bar. Bisogna capire cosa succede dentro e fuori di noi per analizzare questo mondo che attanaglia la mente. Tutto questo per noi è una cosa essenziale.                      Le nostre canzoni non sono altro che poesie in musica (scritte da Gabriele) sono lo specchio delle nostre situazioni, sono l’iride dei nostri occhi.

Come procede la vostra attività “live”?Che cosa aspettarsi da un vostro concerto?

I nostri concerti procedono per il verso giusto anche se si vorrebbe suonare un po’ di più. Purtroppo non ci sono molti locali o pub che vogliono ospitare delle band con brani originali e inediti. In questo caso si predilige sempre la cover band, dando così poca visibilità a gruppi come noi. Molti “datori di lavoro” ancora non riescono a distinguere un gruppo di cover da uno con brani inediti e questo ci fa incavolare! Noi non siamo contro le cover o le tribute band ma teniamo a precisare che i gruppi con brani propri vogliono dire qualcosa, vogliono condividere un messaggio, un’esperienza, mentre le cover band dicono solo qualcosa che è stata già detta o già vista, è solo pura mitomania. S’immedesimano spaventosamente  con i loro idoli che forse se fossero vivi (parlo di chi non c’è più) non lo sopporterebbero neanche.

Che cosa dobbiamo aspettarci in futuro?

Noi dal futuro ci aspettiamo qualsiasi cosa, non si può mai sapere, speriamo solo di portare fino in fondo il pensiero “Lenula” e di arrivare a lavorare a pieno con le nostre creazioni. Speriamo che la gente continui a condividere con noi i concerti e tutte le esperienze, perché è questo il motore di tutto.

Siamo alla conclusione, grazie per il tempo dedicatoci. A voi l’ultima parola…

Vi ricordiamo che i Lenula li potete ascoltare su Myspace (www.myspace.com/lenulaband), acquistando il nostro Ep durante i nostri concerti o contattandoci tramite gli svariati canali di comunicazione che ci sono nella rete (bandcamp). Vi auguriamo tanta buona musica & poesia e v’invitiamo a venirci ad ascoltare. ..

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