Una nota del consigliere regionale PD, Antonio Maniglio, vicepresidente del Consiglio.:“E’ il tempo giusto per cambiare la composizione del Consiglio regionale e la legge elettorale della Puglia.

E di farlo con il massimo della condivisione, verificando se ai pronunciamenti formali, collegati anche a specifiche iniziative legislative e proposte di legge avanzate da tutti gli schieramenti, corrisponde effettivamente la volontà di ridurre il numero dei consiglieri regionali e di riformare le modalità di elezione degli stessi.
Entro dieci giorni, su esplicito incarico assegnatomi dal gruppo PD, avanzerò un’ipotesi di riforma della legge elettorale e dello statuto della Puglia.
I punti fermi della nuova normativa dovrebbero essere i seguenti:
–   riduzione del numero dei consiglieri regionali da 70 a 50 o 60 al fine di dare un messaggio chiaro ai cittadini sul tema del contenimento dei costi della politica e conferire più efficacia allo stesso lavoro del Consiglio regionale e delle commissioni;
–   introduzione della doppia preferenza sul modello della legge campana che obbliga, nel caso di doppia preferenza, all’alternanza di genere. Questo modello ha consentito di eleggere in Campania 15 donne su 61 consiglieri (il 25%), mentre in Puglia le donne presenti in Consiglio sono solo 3 su 70 (4%);
–   parità di genere nella composizione delle liste: nessun genere può essere rappresentato al di sotto del 50%.
Si tratta di proposte che il PD ha già formalizzato nella scorsa legislatura, con specifici emendamenti alla proposta di legge modificativa dello sbarramento elettorale.
Naturalmente ci sono altri punti egualmente importanti da introdurre (numero degli assessori esterni o modalità di decisione su indennità e trattamenti pensionistici).
Per questo è utile e urgente definire una proposta di riforma organica da portare alla discussione e decisione prima nella settima commissione, poi in Consiglio regionale.”