Appuntamento con  il CaffèArt nella  Galleria d’Arte Stomeo di Martano all’interno della personale dell’artista Silvana Bissoli inaugurata il 14 maggio scorso e che tanto successo sta riscuotendo con i suoi suggestivi Ulivi pirografati su supporto ligneo.

L’appuntamento è per domenica 22 maggio alla ore 19.30, in via Caprarica,11.  In relazione alla ricorrenza della festa del libro che si celebrerà in tutto il mondo lunedì 23 maggio,  la Galleria D’arte  in collaborazione con il Caffè letterario Mimose  presenta  il libro di Ferdinando Scavran: “E gli Dei mi chiesero di tornare”, Artebaria edizioni.
Condurrà la conversazione il prof. Vincenzo Abati, critico d’arte. Interverrà l’autore Ferdinando Scavran.
Durante la serata la proiezione di  diapositive commenteranno il percorso dei luoghi greci menzionati nel romanzo.
Saranno, inoltre, proposte letture a cura di Eliana Lista e Pina Gorgoni.
Coordina Pompea Vergaro, presidente del Caffé letterario Mimose.
Il romanzo “E gli Dei mi chiesero di tornare” si presenta con una copertina accattivante realizzata su dipinto di Flavia Abate.
Racchiuso in 9 capitoli, scritto in stile sobrio e scorrevole, “nasce quasi per gioco dopo alcune scoperte interessanti che hanno caratterizzato i miei anni ’80”, commenta l’autore nell’introduzione… “Dicevo quasi per gioco, perchè così raggiunsi la Grecia per la prima volta e ne rimasi magicamente incatenato per il resto della mia vita. Quegli odori, quei sapori, quelle emozioni me li porto ogni giorno dentro un pensiero, una preghiera, un momento intimamente “solo” mio. La Grecia è entrata in me, prepotentemente e non è più uscita… vaga nella mia anima e miscela tutte le più varie sfaccettature dei miei umori e competenze”.

“E gli Dei mi chiesero di tornare” narra una vicenda esistenziale di forte spessore onirico dove passato e presente, essere e non-essere, si fondono e si scontrano in un continuo fermento di emozioni e vicende.
La Grecia, dunque,  come luogo di questo conflitto intimistico: la Sparta di Menelao si fa realtà;l’Atene di Pericle è la meta turistica del protagonista che cerca se stesso e si ritrova nell’Ellade gloriosa di Omero.”
“Sicché da un sogno di vicende straordinarie si scivola in una realtà viva dove i templi sono vuoti, sugli altari i fuochi sono spenti, sulla cima dell’Olimpo gli inni e gli incensi non salgono più”.
“E gli dei mi chiesero di tornare”, è il secondo romanzo dopo il primo “ Io guerriero di Sparta” tradotto in lingua greca.
Frattanto   l’autore condurrà a termine “la trilogia”, come egli stesso ci dice, con un nuovo romanzo che apparirà a breve sugli scaffali delle librerie.