L’Amministrazione Comunale di Melpignano (Le) in questi anni ha lavorato sul progetto del “fotovoltaico diffuso sui tetti” in collaborazione con Officina Creativa s. c. s. ed il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, realizzando uno studio di fattibilità sull’idea progettuale. Ora, è arrivato il momento di dare attuazione al progetto e creare le condizioni  per la  realizzazione degli impianti.

Come?
L’Amministrazione Comunale di Melpignano (Le), guidata dal Sindaco Ivan Stomeo propone di creare una “COMUNITA’ COOPERATIVA” con i cittadini melpignanesi,  per dare attuazione al progetto del fotovoltaico ed alla gestione di alcuni servizi che riguardano la comunità, cercando di creare nuove opportunità di lavoro per i cittadini stessi. Partire dal fotovoltaico per gestire altri servizi attraverso una cooperativa di cittadini avente come socio “privilegiato” l’Amministrazione Comunale. Una comunità che si unisce per creare nuove opportunità di lavoro.
E’ stato sottoscritto, il 9 febbraio scorso, un protocollo d’intesa fra Borghi Autentici d’Italia (di cui Melpignano fa parte) e Legacoop Nazionale per la sperimentazione in Italia delle Comunità Cooperative.

Il Sindaco di Melpignano, Ivan Stomeo, interviene così:“Ancora una volta il primo laboratorio sperimentale in Italia parte da un centro meridionale, Melpignano. Ho condiviso fin dall’inizio le finalità del progetto promosso da Legacoop ritenendolo coerente con la propria missione amministrativa. Ho sempre parlato di “comunità unita”, coesa, forte, solidale, produttiva. Mettersi insieme per  stimolare percorsi di sviluppo locale dove al centro dell’iniziativa viene collocata una strategia di valorizzazione del cittadino, soprattutto giovane, con lo scopo di promuovere azioni integrate di sviluppo consapevole e autodeterminato in sede locale. Mettersi insieme per garantire uno sviluppo non solo in termini quantitativi ma anche di qualità rispetto al patrimonio che il piccolo centro di Melpignano possiede. Sogno di vedere un giorno la mia comunità trasformarsi in una grande cooperativa che lavori in sinergia con l’Amministrazione Comunale predisposta all’affidamento di alcuni servizi altri servizi creando un circolo virtuoso tra Amministrazione Comunale e  cittadini, per esempio il verde pubblico, le mense scolastiche, gli impianti sportivi e tanti altri.
Creare opportunità di lavoro, magari riscoprire vecchi mestieri o meglio ancora crearne di nuovi per i giovani di Melpignano. Ecco  questo è il Sud che l’Italia merita”.

Fra qualche settimana, davanti ad un notaio nella piazza principale del paese, nascerà la prima COMUNITA’ COOPERATIVA in Italia e si darà inizio al primo progetto: IL  FOTOVOLTAICO DIFFUSO SUI TETTI.

Di cosa s tratta:
I cittadini soci della cooperativa e proprietari del proprio terrazzo cedono alla cooperativa per 20 anni la superficie per la realizzazione di un impianto fotovoltaico (circa 3KW).
Il socio, gratuitamente, utilizza l’energia ed ha il “beneficio” dello “scambio sul posto”. La cooperativa di comunità riceve, attraverso una “cessione del credito” l’incentivo del GSE che servirà, una parte a ricoprire l’investimento ed una parte a creare un fondo nelle casse  della cooperativa.
L’utile dell’investimento sarà deciso dai soci (intendiamo tutti i soci della cooperativa di comunità, anche coloro che non hanno realizzato l’impianto) come spenderlo a favore della propria comunità. Possono essere realizzati dei parchi, il rifacimento di alcune strade, sistemazione di alcune scuole etc…. oppure possono essere spesi per la creazione di altri mestieri o per la gestione di alcuni servizi sempre all’interno della propria comunità.
Questa è una vera e propria rivoluzione….”verde” per una comunità di circa 2.300 anime.

Dove sta la forza del progetto?
A parte l’acquisto del pannello fotovoltaico i soldi per la realizzazione degli impianti rimangono nella comunità melpignanese perché i realizzatori (gli ingegneri per i progetti, gli installatori , i manutentori, i fabbri che realizzano le strutture, etc….) saranno tutti cittadini e soci della cooperativa di comunità.
I benficiari sono i soci utenti degli impianti che avranno l’energia elettrica per i prossimi venti anni.
L’utile, dell’operazione sul fotovoltaico, costituirà un fondo da spendere nella comunità.
Si crea in questo modo un circolo virtuoso tra Amministrazione Comunale predisposta all’affidamento della gestione di alcuni servizi ed i cittadini che diventano parte attiva della vita sociale ed economica della propria comunità. Democrazia Partecipativa!!!

VARIE FASI DEL PROGETTO PER LA COSTITUZIONE DI UNA COOPERATIVA DI COMUNITA’:
•    L’Amministrazione comunale di Melpignano, in collaborazione con Officina Creativa s. c. s. ed il Dipartimento di Ingegneria dell’Innovazione dell’Università del Salento, hanno realizzato uno studio di fattibilità sull’idea progettuale ed attestato la fattibilità di realizzare gli impianti fotovoltaici sui tetti dei cittadinbi. Circa 180 famiglie hanno  aderito all’idea;
•    il 9 febbraio 2011 è stato siglato un protocollo d’intesa tra Legacoop Nazionale e Borghi autentici d’Italia, alla presenza dei rispettivi presidenti Giuliano Poletti e Stefano Lucchini per la sperimentazione delle cooperative di comunità in alcuni borghi d’Italia inizando da Melpignano;
•    abbiamo attivato una serie di incontri con cittadini, Associazioni, partiti politici, gruppi consigliari per spiegare il progetto;
•    Ai ragazzi della scuola media di Melpigano abbiamo chiesto di suggerirci il NOME ed il LOGO della Cooperativa;
•    il 17 maggio 2011 ultima assemblea con i cittadini, associazioni  e operatori economici di Melpignano alla presenza dei responsabili di Legacoop Nazionale e Regionale. L’assemblea sarà oggetto registrazione della manifestazione da parte della RAI-TV per la trasmissione “Ambiente Italia”.
•    Ultima tappa: fine maggio 2011 la firma per la costituzione della COMUNITA’ COOPERATIVA in Piazza col Notaio e tutti i soci.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

3 × 5 =