Nardò. Palazzo di cittàMarcello Risi supera la sfidante Antonella Bruno con oltre 13 punti percentuali, un grande consenso al di là dei pronostici che attestavano la forbice del divario su meno di un punto. Nardò, il più grande dei comuni della provincia di Lecce si riconferma alla guida del centrosinistra nonostante il fallimento della scorsa amministrazione che portò l’Assise al commissariamento

Risi, appoggiato da UdC, Io Sud e Sel si è conquistato lo scranno del primo cittadino nonostante gli anomali apparentamenti che si erano formati all’indomani del primo turno quando la Bruno conduceva con oltre il 31 per cento contro il 29 di Risi. Sono stati 9462 i consensi registrati per il neoeletto sindaco contro i 7348 della sfidante, la quale non ha voluto rilasciare dichiarazioni alla stampa ma ai microfoni di TR ha commentato che non si aspettava una sconfitta e che secondo lei sono mancati i voti dei neretini indecisi e rassegnati ad una politica stantìa.

La soddisfazione del centrosinistra si è manifestata con le numerose dichiarazioni del gruppo Pd provinciale “Con i risultati dei ballottaggi in tutta Italia si fa sempre più forte il vento nuovo che soffia sul paese. L’alternativa c’è e vince, anche nelle tradizionali roccaforti del berlusconismo. Questa tornata elettorale segna irrimediabilmente la fine di un era, quella dei presunti miracoli, per fare spazio a quella della serietà e della responsabilità, quella autentica. Ora spetta a noi il dovere di rendere sempre più forte e concreta la nostra idea “diversa” di paese”ha commentato il segretario provinciale di Lecce Salvatore Capone, mentre per il presidente Cosimo Durante “il Salento, con il suo comune più importante e più significativo di questa tornata elettorale dopo il capoluogo, presenta l’avviso di sfratto alla politica inconcludente del centrodestra. La protesta contro questa politica fatta di paste e pastette non piace più a nessuno e i cittadini preferiscono dare credito e sostegno a tutti coloro che si smarcano da Berlusconi e dal Pdl. L’importante sembra dover essere distinti e separati dalla fantapolitica di questo Governo”.
Di seguito anche la nota di Adriano Muci, coordinatore del movimento Nuovocorso per Nardò, la cui lista appoggiava Antonella Bruno.
“Il risultato elettorale ha dato ragione a Marcello Risi; è infatti lui il nuovo Sindaco di Nardò.  Ritengo che oggi i cittadini avrebbero avuto la possibilità, attraverso il voto, di cambiare registro e dare mandato ad una classe dirigente nuova e diversa che potesse governare per i prossimi cinque anni, e che avrebbe potuto dare tutte quelle risposte che non sono venute in questi dieci anni di governo di centrosinistra guidato da Antonio Vaglio.
Così purtroppo non è stato; prendiamo atto che il centrosinistra riscuote la maggioranza del consenso elettorale e da questo deduciamo che forse quella voglia di cambiamento e rinnovamento, che sembrava aleggiare in città, non sia un’esigenza così diffusa tra i cittadini, ma sia solo riservata ad una parte di loro; evidentemente se l’elettorato ha voluto riconfermare in linea di massima la stessa amministrazione uscente, bisogna immaginare che, a giudizio dei nostri concittadini, le condizioni generali in cui è stata lasciata la città da Vaglio e dalla sua maggioranza che oggi affianca Risi, non sono poi cosi negative come a noi sono sembrate…
Voglio  ringraziare vivamente Antonella Bruno per essersi messa in gioco  accettando la candidatura a sindaco; un’esperienza che l’ha interessata per la prima volta nella sua storia personale, e che ha portato avanti in queste settimane  con onore e tanto sacrificio e fare le mie congratulazioni all’Avvocato Marcello Risi per il risultato  raggiunto.

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