“Oggi è stato avviato un percorso che porterà alla definitiva soluzione dello sversamento in mare delle acque reflue degli impianti fognari di Gallipoli e del comprensorio di Casarano. Un risultato importante per il litorale ionico ed il mare di Puglia, frutto della politica che ci piace: quella del dialogo, dell’equilibrio e della responsabilità”.

Lo ha detto il Presidente del Gruppo Udc alla Regione Puglia, Salvatore Negro, al termine dell’incontro che ha visto riuniti intorno ad un tavolo l’assessore Fabiano Amati, i sindaci di Gallipoli e dei Comuni interessati, il presidente della Provincia di Lecce Antonio Gabellone, i responsabili di Aqp, Ato e Arpa e i rappresentanti della forze politiche regionali tra cui lo stesso capogruppo Negro, il capogruppo Pdl Rocco Palese ed il consigliere regionale gallipolino Antonio Barba.
“Entro il 31 maggio – ha spiegato il Presidente Negro –sotto il coordinamento della Provincia di Lecce, dovrà essere presentato uno studio di fattibilità a cui concorreranno anche gli uffici tecnici della Regione, l’Acquedotto di Puglia e le Ato. Nei successivi 30 giorni, e cioè entro il 30 giugno, la Regione Puglia dovrà esprimersi sul progetto di fitodepurazione che servirà ad evitare lo sversamento nel mare di Gallipoli”.
“Siamo soddisfatti di questo risultato – ha concluso il capogruppo Udc – Il metodo utilizzato in questa occasione dall’assessore Amati è quello che noi riteniamo maggiormente positivo ed opportuno e che, nel rispetto dei ruoli, contribuisce ad accorciare le distanze tra Giunta e Consiglio Regionale, producendo risultati positivi per il territorio ed i cittadini di Puglia”

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