Cosima Serrano e Sabrina Misseri si sono avvalse della facolta’ di non rispondere all’udienza di convalida del provvedimento cautelare eseguito nei giorni scorsi, con le accuse di concorso in omicidio volontario e soppressione di cadavere, per la morte di Sarah Scazzi.

Da quanto si e’ appreso, le due donne hanno seguito la strategia difensiva suggerita dai rispettivi legali difensori. All’udienza era presente, oltre al gip di Taranto, Martino Rosati, il procuratore aggiunto, Pietro Argentino, il pubblico ministero Mariano Buccoliero e il capo della Procura, Franco Sebastio.

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