Il sindaco di Lecce Paolo Perrone prende posizione rispetto al dibattito che si è innescato in merito al saggio di fine anno dei bambini della scuola elementare dell’Istituto Martelline e spiega: “Quella che sta andando in scena sui giornali e sulle tv è una polemica risibile e anacronistica.

Ancora una volta siamo costretti a dividerci su questioni ideologiche che vengono artatamente utilizzate per altri fini snaturando il senso dell’oggetto del contendere. Far canticchiare Faccetta Nera ai bambini di una scuola elementare durante il saggio di fine anno vuol dire descrivere la Storia del nostro Paese, senza alcuna enfasi, si tratta semplicemente di una rievocazione storica che in questo caso viene trasmessa attraverso la musica.  Non capisco dove sia il problema.
Vogliamo, per caso, dimenticare il nostro passato, i sacrifici e le battaglie che hanno compiuto i nostri avi? Vogliamo, insomma, stralciare un pezzo significativo di Storia italiana?
Mi auguro proprio di no. Ecco perché a questo punto spero che prevalga il buon senso. I bambini non hanno bisogno di polemiche stupidi e strumentali, ma di conoscere per capire. Di conoscere la Storia del nostro Paese per evitare di ripetere gli errori fatti dai loro precedessori. Per evitare che in Italia si riproponga un altro Ventennio. Questo è l’unico insegnamento che si aspettano dagli adulti. Responsabile, serio, trasparente e critico”. 

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