Aveva preso in affitto un box non molto lontano da casa, per custodirvi la motocicletta e coltivarvi la marijuana; un giovane leccese è finito nei guai con la giustizia. Durante un controllo di natura tributaria ad una società che si occupa di affittare immobili e garage, non è sfuggito alle fiamme gialle

della Compagnia di Lecce un insolito ed elevato consumo di energia elettrica all’interno di un box concesso in affitto ad un 25enne.
È scattata quindi una rapida attività di riscontro che ha portato i baschi verdi a  perquisire il box incriminato, che si trova alla periferia del capoluogo salentino. L’operazione ha portato al sequestro di complessive undici piante di marijuana e di tutta l’attrezzatura utilizzata per la loro coltivazione.

Il giovane, infatti, aveva organizzato tutto nei minimi particolari; aveva realizzato un tramezzo in polistirolo per isolare il luogo dove coltivava le piante. Aveva collegato alla corrente elettrica un timer che regolava, attraverso un alternatore, l’accensione di una potente lampada e di un ventilatore, che servivano a dare la luce necessaria alle piante, tenendo sotto controllo la temperatura, che non deve essere troppo elevata.

Il giovane è stato denunciato a piede libero.