“Il PD salentino” dichiara Salvatore Capone, Segretario provinciale del PD di Lecce “considera il programma regionale Puglia Corsara, elaborato dall’Assessore Minervini, una straordinaria opportunità per modernizzare il sistema infrastrutturale della mobilità regionale e salentina.

Per questo motivo abbiamo concentrato il nostro impegno, con la necessaria competenza e il massimo senso di responsabilità, nell’implementazione di quel piano, attraverso l’individuazione delle priorità che noi riteniamo strategiche per il nostro Salento. Il documento che abbiamo elaborato rappresenta la base di riflessione su cui, nei prossimi giorni, chiameremo ad esprimersi e contribuire tutte le parti, politiche e sociali, interessate”.

“La politica della mobilità e dei trasporti” afferma Sergio Ventura, Responsabile Provinciale Settore Trasporti e mobilità del PD “si gioca sulla grande scacchiera dell’Europa, sulla quale sono le grandi compagnie di trasporto a scegliere come, dove e con chi giocare. Il PD leccese vuole inserire il Salento in quella scacchiera, scegliendo con attenzione le pedine con cui giocare. Le nostre pedine saranno le infrastrutture che riusciremo a realizzare in tempi brevi.”

Le mosse che il PD salentino intende fare riguardano essenzialmente tre assi strategici:

il collegamento ferroviario del hub portuale di Taranto con l’asse tirrenico attualmente è possibile solo attraverso Bari, con tempi di percorrenza enormi. In attesa che si realizzi l’alta capacità tra Bari e Napoli, previsto per il 2020, un’ottima alternativa immediata può essere rappresentata dal potenziamento della linea Taranto-Potenza-Salerno. Questo intervento, unito al miglioramento della linea Sud-Est Lecce-Martina Franca, garantirebbe un collegamento, per persone e merci, molto più rapido e confortevole tra Lecce, il porto di Taranto e la direttrice tirrenica;
vogliamo portare i turisti direttamente dalle piste dell’Aeroporto di Brindisi sulle nostre spiagge. Per poterlo fare riteniamo urgente e prioritario: avviare subito la fase di verifica e di progettazione del collegamento ferroviario diretto dell’Aerostazione di Brindisi con la stazione di Lecce; potenziamento dei servizi, miglioramento dell’intermodalità all’interno della Stazione di Lecce; conversione della rete Sud Est, come già previsto, in Metropolitana salentina di superficie tramite il miglioramento delle linee e del materiale rotabile, già disponibile, e l’eliminazione dei 40 passaggi a livello disseminati in tutto il Salento;
il trasporto su gomma deve arricchirsi con il miglioramento dei collegamenti di Gallipoli e Lecce con Taranto, per l’importanza strategica che attribuiamo a quel hub portuale. Occorre inoltre mettere in collegamento le due sponde salentine: la mobilità turistica tra i principali centri costieri più a nord come Casalabate e Porto Cesario e più a sud tra Gallipoli e Otranto risultano prioritari per creare quel complesso sistema attrattivo dei flussi turistici internazionali non più limitato al ruolo delle singole località, ma dalla sinergia attrattiva di tutto il Salento. In fase progettuale esecutiva, le due arterie non possono che adeguarsi alle previsioni della pianificazione provinciale di settore sviluppando, attraverso le piste cicloturistiche affiancate, una fruizione slow del nostro territorio che valorizzi la ricchezza storico-ambientale dei vari centri urbani, dell’entroterra salentino, toccati dalle due arterie di collegamento trasversale.

“Mentre il Presidente Gabellone” afferma Cosimo Durante, capogruppo PD alla Provincia di Lecce “ha deciso di procedere in solitaria rispetto a questo argomento, bypassando il confronto con le altre rappresentanze istituzionali, il gruppo PD a Palazzo dei Celestini chiederà la convocazione della Commissione trasporti per sottoporre all’esame ed al contributo di tutte le forze politiche il documento del PD sulla mobilità e le proposte in esso contenute. Pensiamo, vista la rilevanza strategica di queste scelte, che elaborare soluzioni efficaci per lo sviluppo del nostro Salento richieda doverosamente il coinvolgimento di tutti, mentre ci sembra evidente come non possa giovare al territorio l’arroccamento all’interno del proprio cortile politico”.

Il documento sarà inviato ad Enti pubblici e privati, strutture economiche, ad esperti per raccogliere pareri e suggerimenti che saranno presentati in un convegno che si terrà a Lecce il 3 giugno alla presenza dell’Assessore regionale ai trasporti GUGLIELMO MINERVINI.