Foto Roby Naif“L’atteggiamento un po’ infantile con il quale la consigliera Mariano affronta l’inaugurazione del Sedile di Piazza Sant’Oronzo, che questa sera con il taglio del nastro del sindaco Paolo Perrone sarà restituito alla città di Lecce e alla fruizione dei turisti, testimonia la vacuità delle argomentazioni dell’opposizione

e la superficialità dell’analisi politica.” Lo comunica in una nota l’ ass. al turismo Massimo Alfarano. “Quella di oggi dovrebbe essere una festa per la città intera, ma, evidentemente, c’è qualcuno che non vuole il bene di Lecce e che preferisce dividere e separare la città fra un “prima” e un “dopo” fra “ieri” e “oggi”, rinfacciando primogeniture che non sono atti eroici, bensì il portato di incarichi istituzionali che si sono ricoperti grazie al sostegno ed al supporto di tutti i leccesi ed anche delle forze politiche che oggi guidano la città.
Chi va in Parlamento non rappresenta se stesso, ma il territorio che lo ha eletto ed è in una scrupolosa interpretazione della propria funzione che un parlamentare deve legiferare nell’interesse della collettività che lo ha espresso.
E’ ovvio che un’amministrazione seria come la nostra porti avanti quanto di buono fatto dalla precedente, della quale facevamo parte con ruoli di primo piano e cerchi, invece, di tagliare i rami secchi e le negatività dovute a scelte non condivise e non condivisibili, alle quali ci tocca porre rimedio per il rispetto che portiamo verso i nostri cittadini.
Il restauro del Sedile, dovrebbero saperlo gli amici dell’opposizione, proviene tra l’altro dalle economie che, con lungimiranza e accortezza, siamo riusciti ad ottenere mettendo al bando qualsiasi forma di spreco del denaro pubblico. E come non ricordare, poi, che fu proprio l’allora assessore ai lavori pubblici, Paolo Perrone, ad inserire il restauro del Sedile nel Piano per le Opere Pubbliche della nostra città?
Questa sera sarà la festa dei leccesi ed è veramente inutile dividersi in fazioni poiché il Sedile rappresenta uno dei monumenti simbolo delle leccesità. Saperlo significa comportarsi di conseguenza.”

ATTENZIONE: i commenti non sono moderati dalla redazione, che non se ne assume la responsabilità. Ogni utente risponderà del contenuto delle proprie affermazioni.