In questi giorni, i Finanzieri della Guardia di Finanza di Maglie hanno portato a termine una operazione di polizia economico – finanziaria che ha consentito di segnalare alla Procura Regionale della Corte dei Conti, per danni erariali, un ristoratore della provincia, già denunciato all’Autorità Giudiziaria per truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

L’attività ispettiva svolta dai Finanzieri ha permesso di accertare la mancanza dei requisiti previsti per gli agriturismo. L’indebito inquadramento da parte del ristoratore ha consentito di richiedere ed ottenere un contributo regionale finalizzato all’incentivazione ed al miglioramento della produttività delle imprese agrituristiche.

Secondo la vigente normativa è necessario che un agriturismo, per potersi definire tale, debba impiegare nella propria attività di somministrazione di alimenti e bevande, una determinata percentuale di materie prime derivanti dalla propria produzione, vietando, in tal modo, uno sproporzionato acquisto di prodotti da grossisti esterni facenti parte del normale circuito di vendita, che renderebbero in definitiva l’agriturismo un normale ristorante.

Pertanto, il venir meno di tali requisiti ha comportato la segnalazione del titolare alla Procura Regionale della Corte dei Conti per d’anni erariali derivanti dall’indebita percezione di finanziamenti pubblici per complessivi 100 mila euro.