“Tanto tuonò che piovve. Berlusconi aveva chiesto un plebiscito e plebiscito è stato, ma per Pisapia, per De Magistris, per Zedda, per Cosolini. C’è un vento nuovo, da Milano a Napoli, da Cagliari a Trieste, passando da Arcore e Gallarate, sino a Ruvo, Modugno, Nardò e San Giorgio Ionico, gli elettori hanno premiato i sindaci proposti dal centrosinistra.

Sono risultati terrificanti, che il governo nazionale dovrà valutare nel loro significato immediato: gli italiani non si fidano più del centrodestra e chiedono un forte ricambio, con una nuova coalizione, per ridare centralità ai giovani, all’occupazione, all’ambiente, al Mezzogiorno, perché possa nascere un governo che abbia finalmente la capacità di pensare al Paese ed alle sue priorità: il lavoro, lo sviluppo, l’energia sostenibile, la tutela del territorio, il futuro delle nostre ragazze e dei nostri ragazzi”.

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