Brutta avventura quella capitata a due giovani di Lecce, che ieri hanno tentato di rubare alcune auto nella zona di Leverano ma sono stati scoperti dai carabinieri.
Andrea Lezzi e Alessandro Ciminna, rispettivamente classe 1975 e 1985, con qualche precedente alle spalle, si erano mossi dalla zona del Leccese di buon mattino, verso Leverano.

Stando alla ricostruzione emersa dalle indagini  avevano già rubato alcune auto intorno alla metà di maggio nel Nord Salento.
La tecnica era sempre la stessa: un’occhiata attenta intorno per individuare eventuali minacce o presenze delle Forze dell’Ordine, l’avvicinamento indifferente, il trucco di turno per aprire sportelli e avviare motori, e il conto delle vetture rubate che si arricchisce di un altro numero.

Numero che ieri mattina era rappresentato da una Ford Mondeo SW blu appena parcheggiata nei pressi di una tabaccheria, nel pieno (e trafficato) centro di Leverano: pochi attimi e il Ciminna si è trovato a bordo, pronto a partire.
Non si aspettava il proprietario, che tornato lì dopo pochi minuti, ha immediatamente intuito la situazione e ha cercato di bloccare il malvivente, afferrandolo per un braccio e aggrappandosi allo sportello della Mondeo, vedendolo in faccia.
Il giovane, evidentemente sorpreso, a quel punto ha tentato il tutto per tutto, avviando ugualmente l’auto nonostante il derubato continuasse a restarvi aggrappato e, quindi, trascinandolo per una ventina di metri con sé sino a quando la presa è venuta meno e il malcapitato è rovinato sulla carreggiata, per fortuna evitando di essere investito da altri mezzi in arrivo.
In quei pochi istanti anche il Lezzi ha provato ad allontanarsi sulla Yaris, ma a quel punto sono intervenuti i carabinieri.
Sulla sua strada ha infatti trovato due pattuglie, della Stazione di Leverano e della Radiomobile della Compagnia di Campi Salentina, che stavano incrociando nel bel mezzo di un servizio proprio disposto in funzione antifurto e antirapina.
I militari, notata l’andatura eccesiva di quella Toyota, le hanno intimato l’alt, cui però il conducente ha risposto tentando la fuga.
Immediata la reazione dei Carabinieri che si sono posti all’inseguimento del mezzo, durato una decina di minuti in velocità e in pieno centro abitato.
Vistosi alle strette, Lezzi ha anche abbandonato l’auto e cercato di fuggire a piedi, venendo però infine bloccato dai militari.
A suo carico, in quei primi momenti, le accuse di resistenza a Pubblico Ufficiale e ricettazione.

Nella concitazione del momento, gli operatori ancora ignoravano però la rapina della Mondeo avvenuta poco prima, ma grazie ad una segnalazione, è stato possibile ricondurre il Lezzi anche alla rapina.
I Carabinieri del NORM  Aliquota Operativa e Radiomobile di Campi, oltre che della Stazione di Leverano, hanno passato per ore al setaccio documenti, controlli sul territorio, immagini di telecamere, testimonianze, descrizioni del ladro d’auto, oltre a pattugliare la zona nella speranza di sorprenderlo.
E le indagini, nel giro di poche ore, si sono rivolte verso l’hinterland di Lecce, puntando sulla cerchia di conoscenti del giovane arrestato: e tra questi, Alessandro Ciminna pareva rispondere alla descrizione fatta agli inquirenti dal derubato.
Sono bastati altri accertamenti perché nei suoi confronti scattasse l’accusa di rapina e il successivo arresto presso il carcere di Lecce.