E’ strano come ci si possa sentire unite e amiche in un luogo strano…..lo spogliatoio delle palestre!!!
Li dentro tutte ci sentiamo fragili, arrabbiate con il mondo, con le taglie che non calano, con i pantaloni che non entrano…..con il fisico che cambia e che non risponde ai nostri comandi…ma principalmente ci sentiamo tutte “amiche”….perchè siamo tutte lì per un obiettivo comune!!!

“Vengo qui da 4 mesi e non è cambiato nulla”, “ecco allora non sono l’unica,” i pantaloni dell’anno scorso entrano a stento ”…..ahahah…tapis roulant, ellittica, upper body, pancia piatta….aiutooooooooooooo!!!!!!
La prova costume avanza e noi siamo lì con un pensiero fisso, con le nostre “amiche” di sventura, sempre nello spogliatoio della nostra palestra, che sembra quasi un confessionale, un luogo in qui possiamo lamentarci senza che nessuno ci chieda di smettere,un luogo in qui possiamo esagerare, in qui possiamo parlare dei nostri rotolini, della nostra pancia senza che nessuno ci giudichi…siamo tutte lì…siamo tutte “amiche”!!!
Ma daiiii….ma basta, ok, arriva l’estate….e mhe!!!!amiche mie di spogliatoio non siamo solo un contenitore, siamo altro…siamo testa, siamo sentimenti, siamo cuore, siamo farfalle nello stomaco, siamo entusiasmo, siamo cultura, siamo ironia, siamo intraprendenza, siamo ambizione…siamo tanto….ma proprio tanto!!!!!
Abbiamo la cellulite???? Ma facciamoci guardare negli occhi!!!! Abbiamo la pancia???? Chi lo dice che non sia sexy, amabile, morbidamente accomodante???
Non siamo mica manichini….siamo testa “amiche” siamo tanto…ma proprio tanto!!!!
Quindi ho pensato al mio prossimo argomento per le mie compagne di spogliatoio….una buonissima  ricetta….che ci faccia produrre endorfine solo a pensarla….perchè non fa bene solo mangiare, ma anche ritagliarsi un po’ di tempo per divertirsi a cucinare!!!

TORTA PASTICCIOTTO….CON CIOCCOLATO (perchè se proprio dobbiamo farci male, dobbiamo farlo bene!!!!)
Per la pasta frolla:
250 gr di farina
150 gr di zucchero
100 gr di burro
2 uova
1 bustina di lievito

Per la crema pasticcera:
1 litro di latte parzialmente scremato
4 cucchiai colmi di farina
9 cucchiai colmi di zucchero
2 tuorli
1 limone
Per esagerare (visto che abbiamo deciso di fare le cose per bene…)
la quantità che preferiamo di nutella
Prepariamo prima la crema perché deve essere abbastanza fredda per essere utilizzata!!!!
Uniamo la farina ai tuorli d’uovo e sbattiamo bene con l’aiuto di un po’ di latte, in modo che non si creino grumi. Aggiungiamo, poi,  lo zucchero e amalgamiamo bene, aggiungendo man mano tutto il latte e un paio di bucce di limone.
Mettiamo la pentola su fuoco lento e mescoliamo fino a quando la crema non inizia a solidificare, nel mopmento in qui inizia a bollire, spegniamo e continuiamo  a girare per un po’ di minuti.
Lasciamo raffreddare la crema ed intanto prepariamo la frolla.
Mettiamo la farina sulla base da lavoro, apriamola al centro e mettiamo il burro tagliato a tocchetti (che sia freddo di frigorifero), lo zucchero, un uovo e mezzo e la bustina lievito. Impastiamo bene il tutto e, ottenuto un panetto, avvolgiamolo nella pellicola e riponiamolo in frigo per un’ oretta….(se andate di fretta o dovete scappare dal parrucchiere o avete in programma il caffè con le amiche sarà sufficiente anche mezz’ora).
Trascorso il tempo, prendiamo  il panetto e dividiamolo in due, stendiamo una parte e riponiamola in una teglia antiaderente, precedentemente unta con un po’ d’olio e infarinata, (fate in modo che prenda l’intero bordo) , versate la crema (volendo potete pulire la coppa col dito…..si fa per vedere se la crema è venuta bene…mica perché siamo golose…..diciamo per evitare brutte figure) e aggiungete a caso cucchiaiate di nutella (meraviglia…e anche il questo caso quando finite il cucchiaio in qualche modo dovrà essere ripulito!!!!!)
Stendiamo l’altra parte dell’impasto e copriamo la teglia, facendo aderire bene. Infine spennelliamo con l’ uovo rimasto la parte superiore della torta.
Ecco abbiamo finito…..riponiamola in forno preriscaldato a 200° per 40 minuti circa.
Quando la nostra buonissima “creazione” sarà ben raffreddata, chiamiamo le nostre amiche e condividiamo, chiacchieriamo, raccontiamoci e, soprattutto, sorridiamo di fronte ad una fetta di torta….e se ne avanza portiamola in palestra!!!

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