La Guardia di Finanza di Lecce, a seguito del recente sequestro di kg. 1.270 di materiale esplodente, effettuato in Zollino ed in Matino, ha predisposto un piano di intervento, effettuato nella giornata di ieri 5 maggio e finalizzato all’esatta applicazione della normativa in materia di detenzione

di sostanze esplodenti e delle correlato rispetto dei connessi aspetti fiscali che ha coinvolto l’intero territorio della provincia con l’impiego di 12 pattuglie.

In particolare, i militari della Compagnia di Lecce e della Tenenza di Maglie, sono intervenuti presso due fabbriche di fuochi artificiali, site in due comuni del basso e dell’alto Salento, pervenendo al sequestro di 4.387 kg. di giochi pirotecnici che contenevano 2.057 kg. di massa attiva, cioè l’effettivo potenziale esplosivo.

Detto materiale risultava detenuto presso le fabbriche in eccedenza rispetto al quantitativo autorizzato dall’Autorità di Pubblica Sicurezza.

I titolari dei due opifici sono stati denunciati all’Autorità Giudiziari e segnalati a quella Amministrativa.

Nel corso dell’anno, la Guardia di Finanza di Lecce, nello specifico settore d’intervento, ha sequestrato oltre 7 tonnellate di fuochi pirotecnici confezionati, denunciando all’Autorità Giudiziaria 10 responsabili, di cui 2 in stato di arresto; risultato che supera di gran lunga quello conseguito nel corso del 2010 che ha visto il sequestro di poco più di 2 tonnellate di analogo materiale esplodente.

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