Sophie è stata ritrovata. Ieri a tarda sera, grazie alla grande sensibilità di un giovane medico leccese, Manuel Spada, che dopo aver notato la cagnetta ne ha segnalato la presenza alla proprietaria, la commissaria dell’Apt di Lecce Stefania Mandurino.

Il cane – una femmina di Setter inglese – è in buone condizioni, nonostante abbia patito fame e freddo. Dolcissima e sopraffatta dalla paura, Sophie, infatti, si era rifugiata all’interno di una vasta area verde, incolta e con arbusti altissimi che ne favorivano l’occultamento, situata nelle vicinanze della chiesa Santa Lucia, nel quartiere  nuovo San Lazzaro, da dove si era smarrita sabato scorso.
Al collo aveva ancora il guinzaglio rosso, particolare decisivo per riconoscerla considerato che, a causa di precedenti traumi subiti, difficilmente si sarebbe fatta avvicinare. Il professionista, che aveva letto della sua scomparsa sui giornali, ha immediatamente telefonato alla Mandurino, attendendo sul posto il suo arrivo e aiutandola a localizzare, nel buio più fitto, il punto esatto in cui la cagnetta si trovava.
Salti e abbracci hanno condito il finale di una storia che, per la commissaria dell’Apt, va letta come “testimonianza della immensa solidarietà e generosità che caratterizza la nostra comunità. L’appello sulla scomparsa di Sophie – sottolinea – ha fatto il giro della rete, allertando il popolo di facebook, incredibilmente partecipe e collaborativo. Anche a nome di Sophie, voglio ringraziare i media locali che hanno dato voce all’appello e tutte le persone che in questi giorni si sono attivate nelle operazioni di ricerca. Un grazie particolare va a Daniele Leva che, nel tentativo di bloccarne la fuga, aveva inseguito il cane da via Oberdan fin oltre la circonvallazione evitando che le auto in corsa lo travolgessero”.

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