Da accertamenti Tarsu si sono riscontrati senza richiesta dell’utente 184 versamenti effettuati in forma errata per un’ammontare di 34.000 euro. Lo ha illustrato questa mattina l’assessore al Bilancio e Tributi Attilio Monosi e il sindaco Paolo Perrone in una conferenza stampa tenutasi presso palazzo Carafa.

L’assessore ha voluto precisare che,viste le istanze di rimborso pervenute da diversi contribuenti per la Tassa Smaltimento Rifiuti Urbani,l’amministrazione comunale provvederà immediatamente al rimborso dovuto nei confronti di tutti quei contribuenti rilevati a seguito dell’abituale controllo effettuato sul flusso delle somme riservate da Poste Italiane. L’assessore ha voluto precisare, con grande soddisfazione, i risultati che si sono ottenuti dalla riscossione diretta della tassa sui rifiuti. Eliminato l’esattore Equitalia,saranno gli stessi uffici di Palazzo Carafa ha inviare le richieste di pagamento ai cittadini affinchè si instauri nei loro confronti un rapporto fiduciario.

 

Tale procedura garantirà efficienza ed efficacia nei confronti dei cittadini i quali avranno un rapporto diretto con l’amministrazione che sarà messa a conoscenza della situazione del singolo contribuente non più dopo un anno e mezzo circa, ma entro 48 ore, 72 al massimo.  Gli utenti che avranno fatto richiesta e fornito gli estremi bancari attraverso versamento riceveranno a breve gli importi spettanti. Questo è il vantaggio della nuova procedura basata sulla riscossione diretta. “Quando abbiamo scelto di passare alla riscossione diretta  – ha voluto spiegare il sindaco Perrone – lo abbiamo fatto per migliorare il rapporto con il cittadino, tanto che coloro che hanno versato di più saranno rimborsati immediatamente. ” Questa è la soluzione che il sindaco promette di effettuare. ” Ho sempre sentito parlare di problemi ma non ho mai visto da parte dell’opposizione interna ed esterna nessuna soluzione – ha continuato il sindaco – noi oggi,  con orgoglio, abbiamo fatto un ulteriore passo avanti. Questo è il compito del sindaco. Siamo a buon punto, ma non abbiamo ancora finito.” Il rapporto tra cittadini e amministrazione comunale sarà reso -ancora più diretto attraverso l’accesso degli utenti alla propria cartella su internet. Inoltre sono stati riscontrati 7000 omessi pagamenti, circa il 25 % . Agli utenti facenti parte di tale percentuale sarà notificato un accertamento con la somma dovuta non aggravata da alcuna penalità se versata entro 60 giorni. Superati i 60 giorni si procederà al recupero coattivo. L’obiettivo è salvare il bilancio comunale e riequilibrare le casse del comune. Nei prossimi giorni saranno consegnate ai contribuenti i bollettini da pagare per la Tarsu 2011, suddivisa in 4 rate (maggio-luglio-settembre-novembre).

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